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Le Aquile di 50&Più ai protagonisti del successo di Lucca
Trentasei i riconoscimenti assegnati, suddivisi in base all’età delle attività: venticinque, quaranta cinquanta anni
LUCCA. «Non mi sembra vero. Sono già passati cinquant’anni da quando ho iniziato l’attività e mi sembra ieri». Inizia così a raccontare il suo primo mezzo secolo di lavoro la signora Giovanna Nardi, titolare della storica Cacioteca che dal 1980 opera al civico 242 di via Fillungo, al termine della cerimonia di premiazione dei “Maestri del Commercio” dell’associazione 50&Più di Confcommercio, andata in scena ieri nella sala Ademollo di palazzo Ducale. È emozionata, ma felice mentre stringe tra le mani l’attestato e l’Aquila di Diamante che ha appena ricevuto per i dieci lustri di lavoro. Vicino a lei il marito Aldo Pieracci col quale nel 1968 rilevò l’attività da Livia Baccelli che all’epoca si trovava in piazza Santa Maria. «Eravamo due giovanissimi sposi - dice - io avevo soltanto diciannove anni e Aldo ne aveva appena compiuti ventuno e c’era già una bambina, ma niente ci spaventava. L’amore, l’entusiasmo e la passione per il lavoro ci ha accompagnati fin qui e un giorno speriamo che siano i nostri figli, Franco collabora da tempo, a proseguire questo meraviglioso viaggio che ci ha permesso di ampliare l’offerta commerciale con una grande varietà di formaggi e derivati, molto richiesti anche da tanti turisti».
Una bella storia anche quella di Alfio Maffei che nel 1967 aprì Texnova sulla via Pesciatina, forte dell’esperienza acquisita facendo il “piccino” di bottega nel negozio del padre in piazza San Michele che dal 1946 trattava tessuti insieme ai soci Nieri e Pollastrini. Il signor Maffei ha voluto condividere questo importante riconoscimento con il fedelissimo Giovanni Comodo che da 23 anni lo affianca nell’attività ed è per lui come un figlio.
Cinquant’anni di attività anche per la gastronomia di Paolo Ricci con sede a Sant’Anna che avviò nel 1968 insieme al cognato, dopo varie esperienze in alcuni esercizi del settore. Anche lui ha iniziato giovanissimo, nel 1961 a soli quattordici anni e non ancora ventenne è riuscito a mettersi in proprio. Oggi nel negozio lavorano anche i figli Chiara e Francesco che si occupano anche della preparazione di piatti succulenti.
Tra i premiati anche Cinzia Amedea Dianda, da anni insieme alla sorella Ilaria al timone del negozio Giribon, ereditato dai genitori Amedeo e Giuseppina che aprirono i battenti nel 1950 in via Roma. Qui sono rimaste fino a tre anni fa, quando hanno deciso di trasferire l’attività a Borgo Giannotti, mantenendo la clientela che apprezza la qualità e l’originalità dei suoi prodotti.
Una cerimonia intrisa di emozioni quella di ieri, organizzata nei minimi dettagli dal presidente provinciale e regionale di 50&Più Antonio Fanucchi, alla quale hanno partecipato anche numerosi responsabili regionali dell’associazione e i presidenti del sodalizio delle province terremotate di Marche e Abruzzo che hanno voluto presenziare all’evento in segno di ringraziamento per l’impegno dei soci toscani nella raccolta fondi a sostegno delle zone colpite dal sisma. C’era anche Renato Borghi, presidente nazionale di 50&Più e vice presidente italiano di Confcommercio che nel suo intervento ha analizzato l’attuale situazione politico-economica italiana, concentrandosi sul commercio tradizionale «da preservare - ha detto - dall’invasione della grande distribuzione che ha costretto molte attività ad abbassare le saracinesche». Presenti il direttore di Confcommercio di Lucca e Massa Carrara Rodolfo Pasquini, il sindaco Alessandro Tambellini e il presidente della Provincia Luca Menesini, concordi sulla necessità di sostenere le attività commerciali che hanno fatto la storia del nostro territorio, rendendolo vivace e attraente agli occhi di chi ci vive e di chi viene da fuori. Nel suo intervento il Prefetto Maria Laura Simonetti ha condiviso la scelta di lasciare le vecchie insegne sopra molti negozi del centro storico che nel frattempo sono stati sostituiti da altre attività. Commozione durante la consegna del riconoscimento alla giovane vedova di Andrea Cortopassi, titolare di Ciancino, recentemente scomparso.
A condurre la premiazione il giornalista Mediaset Paolo Del Debbio che ha intrattenuto il pubblico coinvolgendo i premiati. Dodici per la categoria Aquila d’argento con venticinque anni di attività, dieci per la categoria Aquila d’oro per quarant’anni di lavoro e 14 per la categoria Aquila di diamante che premia gli esercizi attivi da almeno cinquant’anni.
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