Italia
Festa dei 90 anni per il negozio
Cerimonia alla gioielleria Foli, inaugurata nel lontano 1928
BARGA. Novant’anni e non sentirli. Anzi, come il vino, invecchiando migliora. La gioielleria di Clementina Foli, che da oltre trent’anni dirige il negozio su via Repubblica fondato da Giuseppe Foli nel lontano 1928, ha festeggiato il prestigioso traguardo con l’inaugurazione dei nuovi locali, restaurati per continuare a stare al passo coi tempi.
La gioielleria e ottica sulla “shopping avenue” gestita da Clementina, figlia del fondatore, è rimasto, di fatto, l’unico negozio fondato agli arbori della Fornaci industriale, una Fornaci che non c’è più. La grande festa che ha coinvolto tutto il paese, ha visto la presenza del sindaco Marco Bonini e dell’amministrazione comunale. La titolare è stata premiata dal primo cittadino con una pergamena celebrativa, e con parole di elogio per chi, come la signora Clementina, ha sempre continuato a investire in qualità dei prodotti e soprattutto in immagine, puntando sempre su dei restyling al passo coi tempi. E, in effetti, il negozio ricalca molto lo stile delle grandi catene di lusso presenti nelle grandi città italiane o nei centri commerciali più alla moda. Senza contare che, considerando che la clientela fidelizzata da anni continua ad arrivare da ogni angolo della provincia, la gioielleria dà lavoro direttamente a quattro persone.
Oltre che preziosi, si vendono anche occhiali, orologi e oggettistica di pregio, nell’ottica di adeguare l’offerta ai momenti economici e relativi target di clientela. Sono cambiati i tempi, le mode, l’urbanistica fornacina, e anche il bacino di clientela fornito dalla ex Metallurgica ora Kme. Ma se dopo 90 anni questo miracolo continua, e soprattutto si amplia l’offerta, è solo grazie alla grande visione imprenditoriale di Clementina, che sin da giovanissima ha voluto seguire le orme dei suoi genitori Giuseppe ed Emy. La crisi si batte con gli investimenti, la tradizione fine a se stessa non basta più per competere. Ecco il segreto di questa longevità, in quel fondovalle attraversato dalla crisi dove, contestualmente a lieti eventi come questo, sono chiuse per sempre decine di saracinesche, nonostante gli sforzi messi in campo dal Comune in tema di decoro urbano e progettualità. (n.b.)
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