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Lucca

Territori diversi uniti per il turismo compatibile

Territori diversi uniti per il turismo compatibile

A Castelnuovo il vertice del progetto Vivimed che mette assieme realtà lontane. Coinvolte Garfagnana, Lunigiana, Sardegna, Liguria, Corsica e Provenza

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CASTELNUOVO GARFAGNANA. Rivitalizzare il territorio, dare vita a nuove sinergie per un turismo sostenibile e consapevole e creare opportunità di lavoro, così da generare anche una positiva ricaduta economica: questi gli obiettivi del progetto Vivimed, iniziativa transfrontaliera, portata avanti, come ente capofila, dall’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro e, in Toscana, dalla Regione e da Lucense. Iniziativa che lega dieci territori tra Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e Provenza, con particolare riferimento – nella nostra regione – alla Garfagnana, alla Lunigiana e alla zona dell’Amiata.

Non a caso il prossimo incontro pubblico per illustrare il progetto e mettere a confronto i diretti interessati sarà proprio a Castelnuovo. L’appuntamento è per oggi nella sala del consiglio dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, con il laboratorio rivolto a piccole e medie imprese locali del settore turistico e non solo, consorzi turistici, associazioni e, più in generale, agli attori legati al mondo dell’agricoltura, della gastronomia, dell’ambiente, dello sport e della cultura.

L’obiettivo degli incontri è semplice: stimolare i contatti e le collaborazioni tra gli operatori del settore e arrivare alla creazione di servizi e prodotti innovativi che possano essere inseriti all’interno di pacchetti turistici competitivi, sostenibili, esperienziali e autentici.

Vivimed avrà una durata biennale e metterà a disposizione dei territori coinvolti quasi 1,4 milioni di euro, stanziati dalla Commissione Europea. Attraverso le sinergie tra soggetti ed enti così diversi e distanti, il progetto sostiene forme di turismo che si sviluppino tramite l’albergo diffuso e promuove le produzioni locali e tradizionali e le filiere agro-alimentari. Vivimed, inoltre, vuole incrementare la competitività delle piccole e medie imprese del turismo e delle filiere complementari, dando vita a quel “fare rete” , indispensabile nell’economia attuale.

L’incontro di oggi, coordinato da Regione e Lucense, e guidato da Simurg srl, toccherà una serie di tematiche: dal branding, territoriale e di prodotto, alla valorizzazione delle tipicità, come elemento di traino per il cosiddetto turismo esperienziale, sia esso enogastronomico, naturalistico, culturale, spirituale, sportivo o del benessere; dall’architettura scelta alla sostenibilità dell’accoglienza, applicata grazie alla bioedilizia, sviluppata attraverso i principi di “Abitare Mediterraneo”, piattaforma regionale di cui Lucense è partner, che promuove l’efficienza energetica, il basso impatto ambientale e il comfort abitativo adatto al clima mediterraneo. Gli appuntamenti proseguiranno nei prossimi mesi, mentre, dopo l’estate, ogni territorio ed ente coinvolto presenterà i risultati ottenuti.

Al progetto Vivimed partecipano anche Sardegna Ricerche, l’Università di Firenze, France nature enrivonnement Provence – Alpes– Cote D’Azur e Agence du Turismo de la Corse.



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