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Kme: il comitato Libellula coinvolge la Regione

Kme: il comitato Libellula coinvolge la Regione

Chiesto il parere dell’Agenzia toscana per la sanità sul pirogassificatore «Vogliamo un confronto sui dati scientifici, non su quelli economici»

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BARGA. Mentre la politica ristagna, la Kme prosegue la produzione, e i dipendenti dello stabilimento di Fornaci hanno iniziato il countdown dei giorni che mancano alla fine degli ammortizzatori sociali, il Comitato “La Libellula” non sta a guardare, e continua la sua battaglia contro il pirorigassificatore dentro il polo metallurgico.

I responsabili del gruppo di cittadini, infatti, hanno deciso di girare la questione direttamente l’Ars (l’Agenzia regionale per la sanità), organo tecnico della Regione investito di poteri importanti.

Quello che viene chiesto è una scelta ponderata, un confronto basato su dati statistici e scientifici, e non meramente economici: «Nell’ottica di stabilire un percorso concreto di studio e di tutela della salute dei cittadini della Valle del Serchio – si legge nella nota del Comitato – abbiamo chiesto recentemente un incontro con l’Agenzia regionale per la sanità. Come tutti sappiamo la nostra Valle presenta preoccupanti eccessi di mortalità per una serie di patologie, come evidenziato dai dati pubblicati nel 2011 dal professor Biggeri del dipartimento di epidemiologia e prevenzione dell’Università di Firenze che ci segue da tempo».

L’incontro, riservato agli amministratori locali, si terrà nella mattina del 30 marzo, e vedrà la presenza dello stesso professor Biggeri. E nell’ottica di una decisione che sia condivisa, i cittadini vorrebbero una partecipazione istituzionale massiccia, perché il problema non investe solo il Comune di Barga, ma tutta la Valle: «A questo proposito stiamo invitando tutte le amministrazioni comunali di Garfagnana e Media Valle, alcune delle quali ci hanno già comunicato la propria disponibilità». Insomma, si vedrà quali posizioni prenderanno le amministrazioni locali: «Confidiamo che tutti i nostri sindaci sapranno dimostrare un senso di responsabilità verso la tutela della salute pubblica e non vorranno rinunciare a quest’occasione interessante per gettare le basi di una futura collaborazione e condivisione di uno dei temi più importanti per la popolazione».

La Libellula da parte sua dichiara di voler proseguire e su questa strada con impegno e trasparenza, affinché tutti i cittadini possano essere sempre aggiornati sugli sviluppi del progetto pirorigassificatore e su quanto viene fatto a livello locale per tutelare la salute dei residenti. (n.b.)

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