Il Tirreno

Lucca

il caso della residenza sanitaria 

Villa Santa Maria, Proges assorbirà parte dei lavoratori Kcs

LUCCA. Rsa Villa Santa Maria, entro il 31 maggio gli ospiti dovranno indicare la struttura in cui vogliono essere trasferiti. Intanto la Progess si impegna a riassorbire parte dei lavoratori Kcs. È...

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LUCCA. Rsa Villa Santa Maria, entro il 31 maggio gli ospiti dovranno indicare la struttura in cui vogliono essere trasferiti. Intanto la Progess si impegna a riassorbire parte dei lavoratori Kcs.

È quanto emerge dal tavolo tecnico sulla Rsa villa Santa Maria, riunitosi ieri e composto da amministrazione comunale, Asl, Centro per l'Impiego e organizzazioni sindacali. Obiettivo: cercare soluzioni concrete per il ricollocamento delle persone che attualmente lavorano nella Residenza sanitaria assistita di villa Santa Maria. La Rsa resterà in gestione alla cooperativa Kcs fino a tutto il mese di giugno e, successivamente, potrà riaprire solo dopo che, da parte del concessionario individuato tramite bando, saranno stati effettuati notevoli interventi, stimati dagli uffici tecnici comunali in circa 2 milioni di euro.

L'assessora alle politiche sociali Lucia Del Chiaro, aprendo la riunione, ha fatto il punto sulle iniziative intraprese durante queste settimane (il primo incontro del tavolo si era infatti svolto il 27 febbraio): sul fronte della ricollocazione degli ospiti della struttura, che sono attualmente 28 anziani, l'amministrazione si sta muovendo per fare in modo che questo trasferimento possa essere meno traumatico possibile sia per gli anziani che per le rispettive famiglie. Nei giorni scorsi a tutte le famiglie interessate è stata inviata una lettera con la quale si spiega che sarà l'ospite a indicare la struttura nella quale vuole essere trasferito e che l'amministrazione si mette a disposizione per accompagnare questo delicato passaggio. Entro il 31 maggio i familiari degli anziani dovranno avere indicato al Comune la Rsa scelta, in modo da organizzare il trasferimento dell'ospite nel mese di giugno.

Per quanto riguarda invece il ricollocamento degli operatori e delle operatrici di villa Santa Maria attualmente assunti dalla cooperativa Kcs, nei giorni scorsi il gruppo operativo ristretto del tavolo, composto da Comune e sindacati, ha incontrato la cooperativa Proges che attualmente gestisce il servizio di assistenza agli anziani nelle due Rsa comunali della Pia Casa in centro storico e di Monte San Quirico. Dall'incontro è emersa la disponibilità di Proges a collaborare con il tavolo per poter riassorbire una parte dei lavoratori e delle lavoratrici della Kcs provenienti da villa Santa Maria, nella misura prevista dai parametri regionali. Nel frattempo, come è stato riferito al tavolo, l'amministrazione comunale ha iniziato ad incontrare anche gli altri soggetti che sono sul mercato e che operano nel settore. A fronte dell'imminente comunicazione da parte di Kcs del licenziamento collettivo, passaggio inevitabile in vista della chiusura della struttura, i sindacati hanno chiesto e ottenuto di stringere i tempi con la convocazione rapida, e già messa in calendario per l'11 di aprile, di un nuovo tavolo dove si andrà a verificare tutto il ventaglio delle soluzioni prospettate per il personale.



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