La manifestazione
Lucca terra di piloti: occhio a Luca Panzani
Dopo una stagione dedicata ai test con la Ford Fiesta R5 l’obiettivo di questo 2018 è il titolo Asfalto
BARGA. Il pilota lucchese Luca Panzani si avvia a vivere una stagione sportiva ad alto livello, sempre nel Campionato Italiano Rally, che disputerà interamente con la Ford Fiesta R5 del Team BalBosca, quale pilota ufficiale Hankook. Una stagione che prenderà il via proprio sulle strade del Ciocco.
Al fianco di Luca Panzani, che difenderà i colori della Scuderia Art Motorsport, ci sarà Francesco Pinelli, 39 anni di Barga, che proprio in questa stagione festeggia i venti anni di attività sportiva rallistica. Il Ciocchetto dello scorso dicembre è stata la loro prima gara insieme.
La collaborazione con Hankook, per Panzani è iniziata lo scorso anno proprio al Rally del Ciocco, disputato con una Peugeot 207 S2000, il suo debutto con una vettura a trazione integrale, per proseguire poi con un programma di altri quattro rally (San Marino, Lucca, Due Valli e Ciocchetto), con la Ford Fiesta R5, proprio nell’ottica della stagione che va ad iniziare. Il management che segue il pilota, diretto da Daniele Cagnoni, ha lavorato in sinergia con Hankook, con il Team Balbosca e con altri partner coinvolti per permettere a Panzani e Pinelli di disputare una stagione ad alto livello, potendosi confrontare con i migliori piloti italiani, puntando al titolo “Asfalto”.
«Finalmente ci siamo – è il commento di Panzani – l’attesa è stata lunga ma ci siamo. Si sta avverando un sogno che ho nella mente e nel cuore da quando ho fatto la prima gara, quello di poter correre il tricolore rally con una vettura da assoluto. Non faccio alcun pronostico, siamo ancora nella fase di apprendimento con la vettura e anche nel dover conoscere a fondo gli pneumatici e il loro adattamento alla Fiesta. Durante l’inverno abbiamo lavorato molto sia sotto l’aspetto tecnico che a sotto quello fisico perché l’impegno che ci aspetta, da qui ad ottobre, è tanto esaltante quanto però anche difficile da portare avanti. Sono comunque fiducioso perché credo di avere tutti i presupposti per fare bene e ancora, ripeto, non mi sembra vero. Ringrazio Hankook per la fiducia che ha riposto su di me, Balbosca che ha creduto subito nel progetto, tutti i miei partner e la mia famiglia per darmi di nuovo sostegno».
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