Sicurezza
«Vi racconto l’emozione del rally»
Il fotografo Bettiol parla alla vigilia dell’inaugurazione della mostra
CASTIGLIONE DI GARFAGNANA. Si intitola “L’emozione del rally” ed è raccontata dalle fotografie di Massimo Bettiol, uno dei fotoreporter sportivi più quotati a livello internazionale, la mostra che sarà inaugurata domani nella Torre dell’Orologio a Castiglione. Le opere rimarranno esposte qui fino al 28 marzo poi, dal 29 marzo fino al 29 aprile, saranno visibili nell’atrio del comune. Si tratta di fotografie che raccontano il cammino professionale del fotografo trevigiano dal 2002 a oggi e sono un mix tra mondiale e campionato Italiano rally: Argentina, Australia, Finlandia, Giappone, Messico, da McRae a Sainz, da Solberg a Loeb, da Ogier ad Andreucci, tutti immortalati dalle Nikon di Bettiol.
Nato a Treviso nel 1970, cresciuto con la passione per i motori e la fotografia, Massimo Bettiol è riuscito a coronare il suo sogno affermandosi professionalmente tra i migliori nel motorsport mondiale. Autore di diversi libri fotografici, sinora ne ha pubblicati sette, collabora con le più importanti riviste del settore e segue il Mondiale Rally per l’agenzia americana GettyImages.
«Il mio voler “diventare” fotografo a tutti i costi – commenta Massimo Bettiol – e stata la forza che di certo mi ha cambiato la vita. Ed è costato di sicuro molto. Non nascondo che oggi sarebbe difficile rifare tutto, per tanti motivi che si possono immaginare e lo fu anche all’epoca, nei primi anni del nuovo millennio, quando lasciai il mio lavoro da dipendente per fare il fotografo free-lance. Ho avute molte soddisfazioni, che certamente ripagano i sacrifici e gli sforzi fatti, e sono anche le iniziative come questa mostra, il propellente per andare avanti».
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