Finanza
Sofidel spegne le insegne per l’ambiente
PORCARI. È partito il conto alla rovescia per Earth Hour, la mobilitazione globale del Wwf che sabato 24 marzo chiederà attraverso un’ora a luci spente (dalle 20, 30 alle 21, 30) un gesto simbolico...
PORCARI. È partito il conto alla rovescia per Earth Hour, la mobilitazione globale del Wwf che sabato 24 marzo chiederà attraverso un’ora a luci spente (dalle 20, 30 alle 21, 30) un gesto simbolico per rendere evidente l’impegno collettivo contro i cambiamenti climatici. E Sofidel, l’azienda conosciuta in Italia soprattutto per il marchio Regina con sede a Porcari, sarà main-partner dell’edizione italiana dell’evento, supportando il Wwf italia per la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione e aderendo alla “ora di buio” attraverso lo spegnimento delle insegne di tutti gli stabilimenti produttivi italiani.
«Si tratta di un’ulteriore tappa – si legge sulla nota di Sofidel – che arricchisce una collaborazione decennale, caratterizzata dall’impegno concreto del gruppo cartario per migliorare le performance di sostenibilità. Dal 2008 Sofidel fa parte del programma Climate Savers, l’iniziativa internazionale del Wwf rivolta alle grandi aziende che scelgono di adottare piani volontari per ridurre le emissioni di gas serra, attraverso lo sviluppo di strategie e tecnologie innovative. Sofidel si è infatti impegnata a ridurre del 23% entro il 2020 le emissioni dirette di gas serra per ogni tonnellata di carta prodotta, mettendo in atto programmi di efficienza energetica e di utilizzo di energia rinnovabile. In termini di confronto, ciò significa l’abbattimento di circa 900.000 tonnellate di CO2, pari alle emissioni di una flotta di 10.000 tir che percorrono 10.000 km all’anno per 10 anni. Alla fine del 2017, Sofidel ha effettivamente ridotto le emissioni dirette di CO2 al 20,6% per tonnellata di carta prodotta rispetto ai valori base del 2009».
«In questi anni ci siamo impegnati per essere un’impresa sempre più responsabile, capace di perseguire uno sviluppo sostenibile in termini ambientali e sociali, per rispondere ai nuovi bisogni e alle nuove sfide della società – commenta Luigi Lazzareschi, Ad di Sofidel – un lavoro portato avanti in primo luogo all’interno del nostro processo produttivo, ma che ci ha visti anche costantemente impegnati a fianco di istituzioni, partner e clienti in un’azione di collaborazione e sensibilizzazione nella quale crediamo molto».
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