Il Tirreno

Lucca

Sindrome di Down, ciclo di eventi

di Rossella Lucchesi
Sindrome di Down, ciclo di eventi

Dalla giornata del selfie al “Giropizza solidale” ecco tutte le iniziative

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LUCCA. Un ciclo di eventi e non un solo giorno per celebrare la Giornata Mondiale della sindrome di Down. Questa l’idea dell’associazione Down Lucca che quest’anno ha deciso di “allungare i tempi” intorno al World Down Syndrome Day che, per risoluzione dell’Onu, da tredici anni si celebra il 21 di marzo. Tutta la settimana in corso è costellata da tante iniziative che ruotano intorno all’universo di coloro che possiedono quel famoso “cromosoma in più”.

Il progetto è stato presentato ieri dalla presidente della sezione lucchese di CoorDown (coordinamento nazionale associazione delle persone con sindrome di Down) Antonella Falugiani e da Isabella Andreini, responsabile dell’associazione Down Lucca, le quali hanno ribadito la necessità di sostenere la campagna di comunicazione internazionale sul tema «che, affermano, inizia dall’inclusione scolastica degli alunni affetti dalla sindrome che permette di favorire la loro piena partecipazione alla vita della comunità».

A testimoniarlo gli inserimenti di una trentina di ragazzi in attività sociali, culturali e commerciali del territorio «che oltre ad aver sviluppato competenze professionali, si sono rivelati una grande risorsa per chi li ha ospitati» commenta Monica Lunardi, coordinatrice dei percorsi di educazione all’autonomia dell’associazione Down Lucca che poi illustra il programma delle iniziative, partite ieri al Caffè Letterario Lucca Libri con la presentazione del libro “La famiglia BES” di Giulia Luperini e Alessandra Testi.

Resterà aperta fino a domenica la mostra fotografica “Languages” di Erika Pellicci, allestita nei locali dell’Antica Drogheria di via Elisa che, come Lucca Libri, ha scelto di inserire un ragazzo down nel proprio staff lavorativo per questa settimana.

Dovrebbero collaborare anche da altre attività, come il Circolo del Cinema intenzionato a ospitare un ragazzo con compito di bigliettaio. Ieri è stato anche il giorno dell’Open Day a Casa+ di San Marco che dalle 19 alle 22 ha aperto le porte del proprio laboratorio di cucina ad alcuni ragazzi down che si sono detti entusiasti dell’esperienza, realizzata in collaborazione con l’Asl. Coinvolte nel progetto diverse scuole del territorio con laboratori di educazione alle differenze, curati dagli operatori del sodalizio. Mercoledì 21 marzo per l’associazione Andare Oltre si Può, nata cinque anni fa a sostegno di iniziative a favore di soggetti affetti dalla sindrome di Down, sarà la tradizionale giornata dei “selfie” che anche quest’anno coinvolgerà noti personaggi dello spettacolo che per l’occasione indosseranno le magliette dell’associazione. Le iniziative si chiuderanno domenica 25 marzo con il Giropizza solidale al circolo Acli di S. Maria a Colle, al quale si può partecipare chiamando 329 3956431 o 349 7741196.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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