Sicurezza
Via i simboli nazisti dal sottopasso
Ripulito spontaneamente da un gruppo di ragazzi il murales di Paganico che era stato imbrattato
CAPANNORI. I simboli nazisti e le offese alle forze dell’ordine con cui alcuni vandali avevano deturpato i murales nel sottopasso di Paganico non ci sono più. A cancellare quello squallore non sono stati dei maestri della street art, ma graffitari in erba, giovani che stanno crescendo con i valori della creatività e della solidarietà, promuovendo messaggi a favore dei diritti civili, della pace e dell’impegno sociale.
Il sindaco Luca Menesini ha pubblicamente elogiato l’iniziativa spontanea: «Ricordate quelle brutte scritte con cui codardi avevano imbrattato il sottopasso di Paganico dopo che era stato abbellito con dei murale? Un intervento richiesto dai cittadini di Paganico e che i writer avevano eseguito alla perfezione. Ecco, le scritte razziste, i simboli di odio, tutta l’inciviltà con cui era stato sporcato il muro è stata di nuovo tolta dai writer. Ma non dai writer adulti, non dai maestri della street art. A cancellare il brutto, perché non ne sopportavano la vista, sono stati gli adolescenti che hanno fatto il corso di murale al Centro Giovani di Santa Margherita. Ci hanno pensato loro, senza il bisogno di chiederglielo. Questo è fare comunità».
E l’arte dei murale è sempre più protagonista a Capannori. Tra la primavera e l’estate edifici del territorio, tra cui la palestra della scuola media di Lammari e il campo sportivo di Segromigno in Piano, saranno riqualificati attraverso disegni e opere dell’arte di strada. Il progetto è stato il più votato tra quelli del “Nostro territorio ci sta a cuore”, concorso promosso da Banca di Pescia e Cascina in collaborazione con il Comune di Capannori. Gli artisti Freddy Pills e Skill Hands potranno beneficiare di un contributo di 5 mila euro. Il progetto legato ai murales ha ottenuto il maggior numero di voti, circa due terzi del totale, dai cittadini che dal primo dicembre al 28 febbraio hanno espresso la propria preferenza.
Tanti anche i voti ottenuti dagli altri progetti, l’estensione del piedibus, l’acquisto di borracce e schiacciabottiglie e la realizzazione di cartelli di promozione territoriale, ma i cittadini hanno incoronato i murales.
A Capannori sono già stati realizzati diversi graffiti nell’ambito di iniziative di valorizzazione degli spazi urbani attraverso la street art nei sottopassi di Tassignano e Paganico, al Centro Giovani di Santa Margherita, al mercato di Marlia, allo stadio di Marlia, al campo sportivo di Lammari e sul retro del palazzo comunale.
Nicola Nucci
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