Il dolore
Legno e marmo, c’è il nuovo contratto nazionale
I settori del legno e del marmo hanno il nuovo contratto nazionale per il triennio 2015-2018. Lo comunica la Cna che lo ha firmato insieme alle altre organizzazioni datoriali e sindacali. Il...
I settori del legno e del marmo hanno il nuovo contratto nazionale per il triennio 2015-2018. Lo comunica la Cna che lo ha firmato insieme alle altre organizzazioni datoriali e sindacali. Il contratto, valido fino al 31 dicembre 2018, si applica alle piccole e medie imprese e agli artigiani che operano nel settore dell’estrazione e lavorazione di materiali lapidei e del settore legno. In provincia di Lucca riguarda due settori importanti: il lapideo con 234 imprese e 936 dipendenti, e il settore legno con 294 imprese e 882 dipendenti. Numerose le novità contenute nel nuovo contratto: sono state aggiornate le norme sull'apprendistato, viene prevista la possibilità di stipulare, con soggetti che hanno più di 29 anni di età, un contratto a tempo indeterminato con retribuzioni che consentono alle imprese di mantenere flessibilità e di contenere il costo del lavoro per i primi 24 mesi. Gli aumenti economici concordati a regime, prevedono due decorrenze (marzo e giugno 2018), e sono: per le imprese artigiane del settore lapideo 56 euro; per le Pmi dello stesso 66 euro; per le imprese artigiane del settore Legno 53 euro; per le PMI dello stesso settore 63 euro.
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