Il Tirreno

Lucca

Manifesto violento e razzista in via Santa Croce

Probabilmente è solo in cerca di pubblicità per i suoi deliri, e per questo resta il dubbio se scrivere o meno questo articolo. Ma è una notizia, per quanto squallida, e come tale va data. A distanza...

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Probabilmente è solo in cerca di pubblicità per i suoi deliri, e per questo resta il dubbio se scrivere o meno questo articolo. Ma è una notizia, per quanto squallida, e come tale va data. A distanza di quasi un mese da un episodio precedente è ricomparso in città un volantino allucinante di sostegno a Luca Traini, il 28enne di Tolentino che lo scorso febbraio sparò a sei persone per le vie di Macerata perché “colpevoli” di essere di colore. Un volantino (in città non ne abbiamo trovati altri) era appeso in via Santa Croce, giusto davanti al portone del Tirreno, cosa che porta appunto a pensare che l’ignoto autore cercasse appunto un po’ di pubblicità. Autore che si nasconde dietro la firma di un sedicente movimento anticattomunista, anche se resta difficile pensare che vi sia più di un soggetto dietro a quei deliri. Il manifesto, che qualche mano pietosa (soprattutto verso l’autore) ha provato a strappare dal muro, si apre con la scritta (tutta in maiuscolo), “Bravo Luca Traini”, per proseguire poi con l’apologia della violenza e deliri razzisti che non risparmiano praticamente nessuna forza politica, da destra a sinistra.

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