Il Tirreno

Lucca

Cresce la differenziata A Bagni arriva al 71%

Cresce la differenziata A Bagni arriva al 71%

Alla vigilia del consiglio comunale la società Base presenta i dati del 2017 Aumenta la quantità complessiva dei rifiuti, soprattutto di quelli destinati al riuso 

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Aumenta e arriva al 71% la percentuale della differenziata a Bagni, col sistema introdotto dalla società in house Base Srl. Lo annuncia l’azienda, alla vigilia di un consiglio comunale con all’ordine del giorno un argomento (il riconoscimento di un debito fuori bilancio) che pare destinato a rispolverare polemiche sulla gestione e l’attività della società.

Base intanto presenta i dati della raccolta differenziata. In base al rapporto dell’Agenzia recupero risorse della Regione nel 2017 sono aumentati complessivamente i rifiuti urbani raccolti, passando dai 2.653.107 chili del 2016 ai 2.944.774 del 2017, con un incremento di poco meno di 300 tonnellate. «L’incremento però non è legato – spiega Base – a una maggiore produzione di rifiuti indifferenziati (aumentati di solo 40 tonnellate, anche per effetto delle maggiori presenze di turisti) ma a un incremento delle varie matrici destinate al recupero o riutilizzo. Infatti complessivamente la percentuale di raccolta differenziata è aumentata ancora, superando la soglia del 71%».

Nell’ambito della raccolta, aggiunge l’azienda, «assume particolare evidenza l’incremento degli scarti vegetali e del verde, notevolmente incrementati dal mese di giugno 2018». Un ulteriore incremento si è verificato nella raccolta di inerti: «I rifiuti provengono solo da utenze domestiche. Ciò evidenzia il fatto che la cittadinanza ha risposto in modo positivo all’offerta del servizio, determinando anche il beneficio ambientale della minore presenza di rifiuti nelle aree boscate e verdi».

Un altro elemento di riflessione è costituito dalla diminuzione della produzione destinata agli impianti di rifiuti ingombranti e di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: «Per gli ingombranti probabilmente ha influito la crescita del recupero attraverso la bacheca del riuso, iniziativa attivata dalla società attraverso la pubblicazione di foto di materiale ritenuto riutilizzabile (per esempio mobili, suppellettili, giocattoli e apparecchiature varie)». La normativa, ricorda Base, «mira a favorire le attività di prevenzione e la realizzazione di un centro di riuso, connesso al centro di raccolta comunale. Anche per questo la società ha partecipato al bando Raee, ottenendo un finanziamento a fondo perduto di quasi 19mila euro, con cui si potrà realizzare anche una tettoia s e liberare uno degli ambienti coperti e chiusi attualmente occupato dai cassoni scarrabili che andranno sotto la nuova tettoia. Nell’ambiente liberato si potrà poi attivare un centro di riuso».

Emanuela Ambrogi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze