Il Tirreno

Lucca

Piazze mercatali si allungano i tempi dei lavori

di Flavia Barsotti
Piazze mercatali si allungano i tempi dei lavori

A causare il ritardo il ritrovamento di reperti e il forte maltempo di queste ultime settimane

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LUCCA. Il maltempo e i ritrovamenti di reperti archeologici durante gli interventi di riqualificazione in piazza Grande, piazza Bernardini e piazza del Collegio hanno fatto slittare il programma previsto dalla tabella di marcia. Ma già dalla prossima settimana, piazza Grande inizierà ad avere un aspetto migliore e i risultati delle operazioni partite il 15 gennaio scorso, cominceranno a farsi vedere. Il manto stradale nel punto di collegamento con via Vittorio Veneto, infatti, richiedeva un intervento perché usurato dal passaggio soprattutto dei mezzi del trasporto pubblico. Per questo, nel progetto di risistemazione delle piazze mercatali, era stata individuata la necessità di rimuovere le pietre e rinforzare il piano d’appoggio con un massetto in calcestruzzo. Ma le piogge delle ultime settimane e persino la neve che si è abbattuta sulla nostra città hanno, per forza di cose, fatto rallentare le operazioni della ditta Ati Celfa e Gba costruzioni. A causa del maltempo, la stessa azienda che produce le pietre per la ripavimentazione in Garfagnana ha dovuto ritardare con la consegna del prodotto: ove sarà possibile, infatti, le pietre già presenti verranno riposizionate, mentre quelle danneggiate verranno sostituite con pietre nuove. A questo problema si è aggiunto poi il ritrovamento delle imponenti strutture murarie della torre della Zecca, monumento risalente al XIII secolo, demolito agli inizi dell’Ottocento per la realizzazione della piazza, che ha, a sua volta, contribuito a rallentare lo svolgimento dei lavori. «Tutte questioni non prevedibili – spiega l’assessore Celestino Marchini – ma giovedì scorso è stato eseguito il getto in calcestruzzo del sottofondo della pavimentazione davanti a Palazzo Ducale per cui, se tutto fila liscio, nel giro di poco riapriremo il passaggio». Con la conclusione del cantiere, anche la Linea 5, la Lam blu e la verde potranno riprendere il loro tragitto originario. «Difficile però dare una data precisa – commenta Marchini – perché le operazioni sono influenzate dalle condizioni atmosferiche. Se questo weekend dovesse piovere, come dicono, inevitabilmente slitterebbero ancora gli interventi». Intanto si cerca di recuperare il tempo perso anche nelle altre due piazze mercatali, per le quali però erano già previsti lavori più lunghi. Anche in questi due casi, a giocare un ruolo fondamentale nelle tempistiche, sono stati piogge ritrovamenti durante le operazioni di scavo delle prime settimane che hanno richiesto una documentazione e uno studio accurati prima della prosecuzione degli interventi. In piazza del Collegio e piazza Bernardini, dove, rimosse le pietre e sostituite quelle danneggiate, sarà realizzato un massetto in calcestruzzo armato per rinforzare la capacità di resistenza al calpestio, infatti, si interverrà anche sui sottoservizi. In piazza del Collegio si sta terminando la stesura delle tubazioni dei sottoservizi e presto si provvederà alla realizzazione del nuovo tratto di marciapiede in pietra di Matraia lungo il perimetro esterno dell’abside della chiesa di San Frediano, mentre in piazza Bernardini agli operai resta ancora da sostituire le condutture con quelle nuove.

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