Sicurezza
Un fondo speciale dedicato al settore Food&Beverage
LUCCA. Un miliardo di euro di cui 800 milioni di euro per il Food&Beverage e 200 milioni dedicati ad altri settori: questa l’articolazione del plafond che Banco Bpm, di cui fa parte anche la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, ha destinato all’inventory loan, cioè al finanziamento, su base secured, del magazzino.
L’obiettivo è quello di fornire uno strumento alternativo, flessibile e diretto a ottimizzare la gestione di parte del capitale circolante. Le aziende attive nel settore food & beverage sono tra quelle che meglio si prestano a operazioni di finanziamento che prevedano la garanzia sui prodotti di magazzino. Il settore presenta infatti lunghi cicli di stoccaggio e di lavorazione – in particolare in quegli ambiti in cui l’immobilizzo è parte essenziale della produzione (come per i salumi, vini e formaggi). L’inventory loan si struttura come un credito a medio termine che, nel caso di Banco Bpm, offre la possibilità di finanziare dal 50 al 75% del valore di magazzino – a tassi d’interesse favorevoli – liberando, di fatto, risorse altrimenti non disponibili. Inoltre, offre una serie di vantaggi per l’impresa che non si ritrovano in altri tipi di finanziamento. In primo luogo il magazzino oggetto di garanzia rimane nella piena e completa disponibilità dell’imprenditore che ne gestisce il ciclo produttivo senza interferenze. Infine, l’impresa, attraverso la valorizzazione d’un asset immobilizzato, riesce a ottenere risorse finanziarie aggiuntive per programmare i fabbisogni di approvvigionamento di medio periodo.
«Il plafond di questo tipo stanziato da Banco Bpm è il primo e, sinora, quello d’importo maggiore dedicato al comparto alimentare», spiega Mattia Mastroianni, responsabile Origination Corporate Banco Bpm.
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