Sicurezza
Impianto di energia rinnovabile utilizzerà l’acqua del Serchio
LUCCA. Presentata ieri (8 marzo) in commissione Urbanistica e Assetto del Territorio la proposta di variante al regolamento urbanistico necessaria per il rilascio dell’autorizzazione per realizzare...
LUCCA. Presentata ieri (8 marzo) in commissione Urbanistica e Assetto del Territorio la proposta di variante al regolamento urbanistico necessaria per il rilascio dell’autorizzazione per realizzare un piccolo impianto a energia rinnovabile alimentato con le acque del fiume Serchio.
La proposta, avanzata dalla società Ies- Iniziative Energetiche Sostenibili di Brescia, prevede la costruzione di una derivazione che verrebbe realizzata lungo il margine sinistro del fiume nella zona di Sant'Anna, e più precisamente in località Palazzaccio, utilizzando in parte le acque raccolte dalla briglia fluviale già esistente. L'intervento, così come proposto dalla società Ies, include anche la realizzazione di una scala di risalita per la fauna ittica del fiume.
Il percorso autorizzativo dell'impianto è iniziato alcuni anni fa, e precisamente nel 2011 con la presentazione del progetto alla Provincia, ed è approdato nel 2016 alla giunta regionale che si è espressa positivamente sulla compatibilità ambientale, attivando la concessione. Lo scorso anno la società Ies ha presentato alla Regione Toscana (che nel frattempo, a seguito della legge regionale 22/2015 ha sostituito la Provincia in tutte le funzioni svolte in materia di ambiente ed energia) una istanza per il rilascio dell'autorizzazione unica per realizzare l'impianto, autorizzazione che, secondo la normativa, costituisce anche variante urbanistica.
Il consiglio comunale sarà chiamato nelle prossime settimane a esprimersi sulla variante urbanistica, che poi verrà approvata in conferenza dei servizi regionale, come previsto dalla normativa nazionale in materia di energia da fonti rinnovabili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google