Attenzione
La Uil: vigilantes all’interno del Campo di Marte
La proposta dopo le minacce alle guardie mediche e uno scippo andato a vuoto per la reazione della vittima
LUCCA. Aggressioni verbali, minacce, ogni giorno l’incolumità dei dipendenti di Campo di Marte è a rischio. È la situazione denunciata dalla Uil funzione pubblica: «La dirigenza dell’Asl - dice il segretario provinciale Piero Casciani insieme a Giancarlo Pucci della Rsu - deve intervenire il più presto possibile prima che la situazione degeneri ulteriormente con conseguenze che davvero possono essere imprevedibili».
I problemi di sicurezza a Campo di Marte si protraggono ormai da più di un anno ed erano stati segnalati dal sindacato già a settembre del 2016: «A oggi però nulla è cambiato – proseguono Casciani e Pucci – e ci spiace constatare che nessuno ha risposto alle nostre richieste. La preoccupazione all’interno dell’ex ospedale è ancora più forte». Gli episodi si susseguono settimana dopo settimana e si intensificano. «Diversi operatori sono stati oggetto di aggressioni verbali molto pesanti. È di alcuni giorni fa il caso di una dipendente che alle 17, quando oramai era calato il buio, è stata seguita da una persona in bicicletta con passamontagna e solo grazie alle urla della stessa il malintenzionato ha desistito da uno scippo. Sabato 24 febbraio due dottoresse della guardia medica sono state oggetto di aggressione nel loro ambulatorio, costrette a rinchiudersi e chiamare le forze dell’ordine. Tutto questo è dovuto anche al fatto che la portineria della Cittadella della Salute non è presidiata da nessun operatore né nel fine settimana né durante tutti i pomeriggi. Un presidio costante potrebbe rivelarsi invece un ottimo deterrente per limitare questi episodi». Ai sindacalisti Uil risulterbbe poi «che al piano terra del padiglione C dorme una persona che spesso apostrofa in malo modo gli operatori che al mattino entrando in servizio si trovano di fronte una situazione incresciosa. Oltre a ciò, ogni varco di accesso è presidiato da persone che chiedono elemosina con fare insistente creando disagio a utenti e dipendenti». La Uil individua nella mancanza di qualsiasi controllo della struttura il primo elemento su cui porre l’attenzione e rispetto al quale la direzione dell’azienda sanitaria deve cercare di dare risposte in tempi rapidi: «Prima che succeda qualche cosa di irreparabile, si chiede di istituire una vigilanza permanente all’interno dell’ex presidio Ospedaliero Campo di Marte negli orari di afflusso sia dell’utenza sia degli operatori, presumibilmente dalle 7 alle 19 – concludono Casciani e Pucci -. Crediamo che garantire la minima sicurezza all’interno del Presidio sia un preciso dovere aziendale sia nei confronti dei propri dipendenti che dei cittadini».
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