Il Tirreno

Lucca

bagni di lucca 

Davide Camilli nuovo presidente della Pro Loco

LUCCA. Si affida ai giovani la Pro Loco di Bagni di Lucca che cerca il rilancio per ridare al territorio iniziative e promozione adeguate. È infatti Davide Camilli, 30 anni, guida di rafting, il...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Si affida ai giovani la Pro Loco di Bagni di Lucca che cerca il rilancio per ridare al territorio iniziative e promozione adeguate. È infatti Davide Camilli, 30 anni, guida di rafting, il nuovo presidente della associazione eletto dal direttivo. Camilli aveva avuto 31 voti, come il presidente uscente Valerio Ceccarelli, che è stato nominato vice. Al più votato, il fotografo di sport estremi David Bonaventuri (49 voti) va la carica di segretario. Luana Politi (37 voti) è stata nominata tesoriere. Gli altri consiglieri sono Daniele Zerbini, Giovanni Della Croce e Manuel Tognazzini. È entusiasta, propositivo e pieno di idee il nuovo presidente. Camilli, residente a Scesta, quotidianamente a contatto con il territorio e il turismo nella sua attività di guida di rafting nelle acque della Lima.

«La squadra è ottima - dice il neo presidente - c’è unità di intenti e confidiamo nella collaborazione delle altre associazioni e di tutti soggetti istituzionali per riportare il nome di Bagni di Lucca in alto. La mia sarà una presidenza senza colore politico e senza favoritismi. Nei primi progetti c’è di arrivare alla apertura dei negozi e di tutte le attività commerciali nel fine settimana, sia il sabato che la domenica. Poi proporrò una cartellonistica adeguata da sistemare nei punti focali per valorizzare e divulgare il nome della Val di Lima».

Camilli è convinto che la comunicazione sia alla base di una buona azione turistica: «La gente deve sapere cosa c’è a Bagni di Lucca, cosa si fa qui. Ho in mente anche l’allestimento di un nuovo grande mercato da creare nei giorni del fine settimana, che non dia fastidio ai due mercati settimanali già esistenti, come accade a Forte dei Marmi e a Marina di Pietrasanta. Un mercato che attiri a Bagni non solo dai Comuni limitrofi. Vorrei portare dentro Bagni le centinaia e centinaia di persone che arrivano da fuori per fare rafting. Questo flusso porterà un nuovo indotto alla cittadina. Alla fine dell’anno sono migliaia gli appassionati degli spor fluviali che arrivano sulla Lima: devono girare sul territorio. Importante in questo quadro è l’ampliamento del progetto Val di Lima, che già include numerose iscrizioni». Sulla stessa linea Bonaventuri. Il suo lavoro non avrebbe consentito di fare il presidente, ma non mancherà il prezioso apporto che piò arrivare dalla sua attività e dalla conoscenza minuziosa dei luoghi: «Dobbiamo puntare non solo sulla realizzazione di eventi e manifestazioni, ma anche sulla valorizzazione della viabilità storica del territorio. Sarà necessario andare alla ricerca di fondi . Dovremo rivolgerci alle banche, alle Fondazioni per dare vita e nuova carica alla Pro Loco. Sono già stati presi contatti con il Gruppo Studi Alta Val di Lima».

Emanuela Ambrogi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web