Sicurezza
Aiuti per pagare la bolletta rifiuti
Potranno usufruirne famiglie con Isee medio basso e gli over 65
CAPANNORI. Il Comune tende una mano alle famiglie in difficoltà che non riescono a pagare la bolletta sui rifiuti. Famiglie e singoli che si trovano in uno stato di povertà, ma che dovranno dimostrare di non superare una determinata soglia di reddito secondo i parametri Isee.
La novità non è tanto nelle agevolazioni tariffarie, rinnovate nell’accordo sociale tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali, quanto nel fatto che l’importo della fattura è anticipato dal Comune ad Ascit, l’azienda consortile che gestisce lo smaltimento dell’immondizia. In questo modo i soldi in un primo momento potranno essere utilizzati per altri bisogni e pagare altre utenze come luce, gas ed acqua. Potranno usufruire di questa opportunità le famiglie con un indicatore economico (l’Isee) medio basso e gli over 65.
«Abbiamo deciso che quelle famiglie in difficoltà che hanno diritto alle agevolazioni tariffarie non devono più anticipare i soldi per pagare le bollette Ascit, ma i soldi li mette direttamente il Comune - afferma il sindaco Luca Menesini - negli altri comuni, per comodità di bilancio, chi usufruisce di agevolazioni tariffarie prima paga la bolletta e poi viene rimborsato. Parlando con un po' di persone che ne hanno diritto ci siamo accorti che per loro anticipare (spesso vuol dire non potere comprare un paio di jeans al proprio figlio, orimandare un altro acquisto importante per il benessere e lo abbiamo trovato profondamente ingiusto. Quindi abbiamo deciso di mandare a quel paese le comodità di bilancio e abbiamo privilegiato i diritti della persona». Per i disoccupati invece si prevedono esenzioni o riduzioni del 40 per cento e si registra un adeguamento delle soglie sulla base dell'Isee che sono state innalzate del 2 per cento per rendere questa misura più efficace. Per le utenze domestiche sono previsti contributi di 150 e 75 euro. Inoltre viene confermato, sempre in base all'Isee, un fondo per le esenzioni o agevolazioni tariffarie alle famiglie con lavoratori dipendenti e assimilati a basso reddito per la tariffa base sui rifiuti. E' prevista l'esenzione con Isee inferiore a 8.831 euro e riduzione del 40% con attestazione Isee tra 8.831,01 e 13.161 euro. Confermate anche le misure a favore di famiglie in cui almeno un componente è disoccupato da oltre un mese (iscritto al Centro per l'impiego), in mobilità o cassa integrazione straordinaria o in deroga che abbiano un reddito familiare Irpef lordo per l'anno in corso inferiore a 26 mila euro. Oltre 400 famiglie nel 2017 hanno usufruito di agevolazioni tariffarie. (n.n.)
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