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Nelle ville storiche a scoprire le camelie
La mostra si svolgerà nei weekend di marzo e del 1º aprile: ecco tutte le novità di questa edizione
CAPANNORI. Un’edizione che si allunga fino a Pasquetta, con nove giorni nel segno della tradizione e dell’ampliamento del Camelieto, tra i giardini d'eccellenza italiani (titolo concesso solo a un altro gioiello botanico italiano, villa Anelli sul lago Maggiore) con oltre mille varietà della bellissima pianta star della Mostra antiche camelie di Lucchesia, in programma nei fine settimana di marzo (10/11 - 17/18 - 24/ 25/ 31) e 1 e 2 aprile nel Borgo delle Camelie, nei paesi di Pieve di Compito e S. Andrea di Compito e che coinvolge anche le ville storiche e Lucca. Si punta al record di presenze se il tempo sarà clemente e si pensa a un’edizione speciale, quella del 2019, per festeggiare i 30 anni.
Molte le delegazioni italiane e straniere che parteciperanno alla manifestazione, dal Castello di Pillnitz a quella giapponese e della Società Internazionale della Camelia. Aperti al pubblico anche i giardini di Villa Torrigiani, Villa Mansi, Villa Reale, Villa Grabau e Villa Oliva. Finita la mostra, il borgo ospiterà altri eventi legati alla musica, allo sport e alla frangitura delle olive.
Il programma è stato presentato in una conferenza dal vice sindaco Silvia Amadei, il presidente del Centro Culturale Compitese Augusto Orsi, Giovacchino Giurlani, vice presidente dell'associazione delle ville e dei palazzi lucchesi e Michela Fovanna del parco di Villa Reale. «Un appuntamento unico e imperdibile - ha racchiuso il vice sindaco Amadei - Stiamo già lavorando per offrire un'edizione speciale per i 30 anni». Camelie, ma anche turismo verde con percorsi didattici alla scoperta della flora e della fauna del Monte Pisano, la via dell'acqua e il rio Visona e i canyon scavati nelle rocce e delle cascate. Nelle dimore che apriranno i loro giardini nel corso dei weekend si potrà ascoltare musica, assistere alla cerimonia del tè e degustare prodotti tipici. Ma l'itinerario comprende tanti altri punti di interesse. A partire dalla sede del Centro culturale del Compitese, organizzatori della mostra dalla prima edizione in collaborazione con il Comune, laboratori di arte floreale e mostre di pittura dedicati ai fiori recisi. Due, poi, i monumenti compresi nella visita: la chiesa di Sant’Andrea di Compito e l'antica torre di segnalazione, dove chi lo desidera può salire fino in cima per ammirare lo splendido panorama. E poi il il Camelieto, che i visitatori potranno conoscere meglio anche con l'aiuto di una guida. Augusto Orsi, presidente del Ccc, snocciola le novità. «Intanto abbiamo ampliato il camelieto con oltre mille esemplari di camelie ed altrettanti nel borgo e l’apertura di un nuovo sentiero che porta al camelieto e il settore dedicato alla camelia Sasanqua. Tra le iniziative in cantiere aree picnic sul rio Visona e la possibilità per i cittadini di adottare le camelie». Il vice presidente dell'associazione delle Ville e dei Palazzi lucchesi Giovacchino Giurlani sollecita «il ripristino della navetta che da S. Andrea portava a fare il giro delle ville a nord». Biglietto 7 euro.
NIcola Nucci
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