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Musei nazionali verso la riduzione dell’orario di apertura

Musei nazionali verso la riduzione dell’orario di apertura

Personale al lumicino: presto ci saranno pensionamenti A Palazzo Mansi istituiti i quattro ingressi giornalieri

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LUCCA. Ridotto per carenza di personale l’orario di apertura del museo nazionale di Palazzo Mansi, in via Galli Tassi. Alla limitazione cronica del personale dei musei in generale si sono aggiunti sopravvenuti problemi legati alla sfera privata di alcuni dipendenti e la direttrice dei musei nazionali di Lucca, la dottoressa Rosanna Morozzi, ha dovuto prendere provvedimenti per tamponare l’emergenza. «Avevo fatto domanda al ministero (dei Beni culturali, ndr) per avere personale aggiuntivo a quello in organico -, spiega la direttrice Morozzi -. Poi però è successo che neanche quello in organico può essere presente: spero che la situazione si risolva quanto prima. Per continuare a tenere aperto il museo di Palazzo Mansi e consentire anche ai visitatori che acquistano il biglietto unico per Palazzo Mansi e Villa Guinigi di vederli entrambi nell’arco di una mattinata o di un pomeriggio».

Il nuovo orario di Palazzo Mansi (in vigore fino a quando l’emergenza non sarà terminata) prevede quattro ingressi con accompagnatore: ore 10,30 e 12.30 al mattino; ore 14,30 e 16,30 nel pomeriggio. Orari che si possono ben incrociare con l’apertura no stop dalle 8,30 alle 19,30 (per ora) di Villa Guinigi.
Ma il provvedimento di restrizione dell’orario di apertura di Palazzo Mansi potrebbe essere solo il primo passo di un processo di revisione. Perché sia tra i dipendenti del museo di Villa Guinigi che di Palazzo Mansi (organici di circa quattordici dipendenti ciascuno) ci sono almeno quattro addetti (due per ciascun museo) alle porte del pensionamento. E il ministero, come sottolinea più volte la direttrice Morozzi, ormai non assume ma fa solo mobilità interne: a meno che non ci siano dipendenti ministeriali che richiederanno il trasferimento a Lucca, è probabile che nell’arco di pochi mesi i quattro posti rimarranno scoperti.

Sulla scorta di questa prospettiva, la direttrice Morozzi non esclude, nel medio periodo, «che venga cambiata l’articolazione dell’orario dei musei nazionali di Lucca. Del resto, allo stato attuale, hanno orari lunghissimi. Stare aperti come fa Villa Guinigi dalle 8,30 alle 19,30 è un’eccezione: l’ultimo ingresso pomeridiano agli Uffizi, per fare un esempio, è alle 18,45. Gli orari dei musei nazionali di Lucca sono lunghissimi, ad oggi». Seppure in condizioni di restrizione e di emergenza, però, nell’arco di pochi giorni verranno inaugurate due mostre: una oggi alle 16 a Villa Guinigi (La pittura che suona) e martedì 6 marzo a Palazzo Mansi (una mostra di abiti da sera).(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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