Il dolore
«Un ricovero da incubo all’ospedale di Barga»
BARGA. «Abbiamo passato una settimana d’inferno all’ospedale di Barga». La segnalazione arriva da Catherine Recordon, insoddisfatta della qualità dell’assistenza riservata al padre di 83 anni,...
BARGA. «Abbiamo passato una settimana d’inferno all’ospedale di Barga». La segnalazione arriva da Catherine Recordon, insoddisfatta della qualità dell’assistenza riservata al padre di 83 anni, ricoverato nel reparto di Medicina dell’ospedale barghigiano dopo una caduta. «Non auguro a nessuno - dice Recordon - di incappare in un medico così frustrato e stanco tanto da non sopportare il figlio di un paziente che alle otto di sera bussa alla porta per chiedere se sono arrivati i risultati degli esami del padre. In più in camera con lui - continua la donna - c’era un paziente che avrebbe avuto bisogno di assistenza continua. Ho scritto una lettera all’Urp - aggiunge - perché già in passato c’erano stati dei problemi durante i ricoveri di mio padre in questo ospedale. In più è stato lasciato parcheggiato lì, gli hanno fatto solo gli esami di routine e nient’altro. Nel foglio delle dimissioni solo una lista di medicinali senza alcuna spiegazione. Non c’è nemmeno scritto - conclude - il nome del medico che l’ha dimesso. Così non sai che fare né a chi rivolgerti».
(f.s.)
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