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La Libellula: due domande ai candidati

BARGA . Impegni precisi e non promesse, in ogni sede istituzionale, affinché le parole non le porti via il vento. E così, in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, il Movimento “La...

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BARGA . Impegni precisi e non promesse, in ogni sede istituzionale, affinché le parole non le porti via il vento. E così, in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, il Movimento “La Libellula” ha inviato ai candidati ai collegi uninominali di tutti i partiti due quesiti in materia ambientale e le cui risposte (e anche mancate risposte) verranno pubblicate sul sito del Comitato. «Col primo quesito chiediamo al candidato se ritiene necessario che la Valle del Serchio si doti di un piano di risanamento della qualità dell'aria, date le risapute condizioni di eccesso di mortalità rispetto alla media regionale - si legge in una nota -, su malattie collegate alle emissioni inquinanti e le condizioni morfologiche e meteorologiche che favoriscono il loro ristagno anziché la loro dispersione. Col secondo quesito chiediamo se sono favorevoli o contrari all'ipotesi manifestata da Kme di costruire un pirogassificatore nello stabilimento di Fornaci di Barga per il trattamento dei rifiuti di cartiera al fine dell'autoproduzione di energia elettrica». A entrambi i quesiti si chiede una risposta chiara (Sì, no, non rispondo) da far arrivare entro stasera:«"Chiediamo collaborazione e speriamo,che i candidati, considerino e comprendano la nostra esigenza di cercare una maggiore chiarezza riguardo a questi temi che includono tre importanti problematiche tra cui ambiente, salute e lavoro». In effetti, nelle ultime settimane, nessuno parla più della vicenda, a testimonianza che l'argomento è spinoso e, come si dice in gergo “sposta voti”.

Nicola Bellanova

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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