Sicurezza
Violenza sessuale, prosciolto insegnante di scuola media
LUCCA. Ulteriori indagini difensive e dichiarazioni di ulteriori testimoni hanno convinto il giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri a prosciogliere un insegnante di scuola media della...
LUCCA. Ulteriori indagini difensive e dichiarazioni di ulteriori testimoni hanno convinto il giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri a prosciogliere un insegnante di scuola media della Lucchesia accusato di violenza sessuale nei confronti di tre studentesse. La procura, attraverso il pm Sara Polino, aveva chiesto il rinvio a giudizio ritenendo il docente coinvolto in quella vicenda risalente al 2015 e affidata alla polizia giudiziaria. D’altronde la segnalazione delle molestie alle alunne era arrivata proprio dall’istituto in cui il professore prestava la sua attività.
Le accuse. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti in più occasioni l’insegnante avrebbe mostrato attenzioni di natura sessuale nei confronti di tre studentesse facendo commenti pesanti sul loro aspetto fisico oppure guardando con insistenza il seno e il fondoschiena delle ragazze non ancora quindicenni. In talune, circostanze, sempre secondo l’accusa l’uomo si sarebbe spinto più in là mettendo le mani sui fianchi e sulla vita delle alunne e finendo in un paio di circostanze per abbracciarle. Una condotta che, secondo le tre studentesse che l’hanno subita, tutt’altro che innocente o paterna. Una condotta che non è passata sotto silenzio visto che le stesse ragazze si sono rivolte ai vertici della scuola media raccontando le presunte molestie o comunque le attenzioni ricevute.
La difesa. In questi anni la difesa ha sempre negato con forza ogni addebito. Lui con quelle studentesse si è comportato con l’attenzione dovuta al suo ruolo di educatore senza mai approfittare della sua posizione e soprattutto senza mai commettere molestie o atti di natura sessuale nei loro confronti o nei confronti di altre studentesse dell’istituto scolastico. Nuove testimonianze raccolte dai legali del docente lo hanno praticamente scagionato inducendo il giudice a non procedere nei suoi confronti per insufficienza di elementi oggettivi. (l.t.)
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