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Discoteca chiusa per una settimana
Due nuovi episodi di violenza fuori dal dancing KuKu di Antraccoli costringono il questore al provvedimento di sospensione
LUCCA. Nuova interruzione dell’attività ricreativa per la discoteca Kuku di Antraccoli. Licenza sospesa per sette giorni dalla polizia amministrativa in seguito a due episodi - avvenuti nel giro di pochi giorni l’uno dall’altro, il primo a novembre e il secondo a dicembre 2017 - che hanno costretto due avventori a ricorrere alle cure del pronto soccorso con prognosi superiori ai 21 giorni e quindi procedibili d’ufficio senza necessità di querele di parte. Il provvedimento di sospensione datato 26 febbraio è stato notificato al titolare del dancing lucchese e adottato per motivi di sicurezza dal questore Vito Montaruli ai sensi dell’articolo 100 del Tulps (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza). Stop temporaneo sino alla mattina del 5 marzo alle autorizzazioni amministrative per attività di pubblico spettacolo e di somministrazione di bevande alcoliche.
Le violenze. Stando alla responsabile della divisione della polizia amministrativa della questura - il primo dirigente Miriam Piazzolla - tra novembre e dicembre sarebbero avvenute fuori dalla discoteca di Antraccoli due aggressioni con avventori coinvolti che hanno riportato gravi lesioni personali. Violenze verificatesi nelle vicinanze del locale notturno tra clienti maggiorenni, ma senza essere innescate da motivi di natura razziale, politica o religiosa. Discussioni animate passate ben presto alle vie di fatto tra giovani su di giri per abuso di alcool e per eccessiva possessività nei confronti dell’altro sesso. La chiusura temporanea è un provvedimento preventivo a tutela della pubblica sicurezza e dell’incolumità degli avventori per evitare il ripetersi di atti di violenza correlati all’attività dell’esercizio pubblico. Con la sospensione sino al 5 marzo dell’attività della sala da ballo salta anche l’appuntamento previsto per sabato 3 marzo con il rapper Ernia che faceva tappa proprio al Kuku Disco di Antraccoli.
I precedenti. E non è la prima volta che il dancing viene chiuso per episodi di violenza. Lo stesso provvedimento del questore Montaruli lo emise l’11 dicembre 2016 l’allora questore Alessandro Giuliano (oggi capo dello Sco a Roma). La sospensione che allora fu della durata di 15 giorni venne adottata a seguito di due aggressioni nella discoteca che si affaccia sulla via Romana: una il 12 novembre e l’altra il 7 dicembre 2016, in quest’ultimo caso ai danni di un ragazzo versiliese di 17 anni. Prima di quel duplice episodio il Kuku era stato raggiunto da quattro analoghi provvedimenti di sospensione. Uno in particolare - del novembre 2015 - fu uno stop di due settimane in seguito ad una rissa con uno studente lucchese di 19 anni che venne aggredito da 3-4 persone riportando un trauma cranico e la rottura di un dente.
Luca Tronchetti
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