Il Tirreno

Lucca

"La ricetta o vi ammazziamo", guardie mediche aggredite

Barbara Antoni
L'ex ospedale Campo di Marte
◗
L'ex ospedale Campo di Marte

Chiedono oppiacei ma al rifiuto delle dottoresse volano insulti e minacce

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Se non ci fai la ricetta ti ammazziamo». È la sintesi del terrore a cui sono state sottoposte nel pomeriggio di sabato 24 febbraio due dottoresse della guardia medica, in servizio presso l’ambulatorio di continuità assistenziale dell’ex ospedale Campo di Marte a Lucca. Un pomeriggio di lavoro come tanti per le due professioniste, una delle quali pisana, se non fosse accaduto che a un certo punto un gruppo di persone della stessa famiglia è entrato in ambulatorio con la pretesa che le due dottoresse della guardia medica prescrivessero per alcuni di loro farmaci oppiacei senza che ne esistesse un bisogno documentato o avallato da un particolare quadro clinico. Davanti al rifiuto delle due professioniste, i componenti del gruppo familiare hanno risposto con una pesante aggressione: minacce dopo minacce, sia fisiche che verbali all’indirizzo delle dottoresse, oltre che offese di ogni genere. E sembravano davvero determinati a tutto: a nulla è valso il tentativo delle due dottoresse di calmarli e portarli alla ragione. È finita che le due dottoresse si sono dovute barricare nell’ambulatorio, isolato specialmente di sabato sera, e chiamare le forze dell’ordine. Il gruppo di persone intanto è rimasto a urlare e sbraitare nella sala di attesa.
Si è trovata davanti questa scena la collega delle due dottoresse arrivata verso le 20 per dare loro il turno. Da qui successivamente si è spostata verso l’ambulatorio di guardia medica di Ponte a Moriano: verso le 21 gli stessi “parenti” hanno telefonato anche a quella postazione di guardia medica accampando la stessa richiesta. E non è la prima volta: si tratta, specialmente per chi fa la guardia medica, di gente conosciuta, che si fa avanti sempre con le stesse pretese.
Non è la prima volta nemmeno che una dottoressa di guardia medica viene aggredita con le stesse modalità: è successo poche settimane in un campo nomadi dove la dottoressa era stata chiamata per una visita.
Da parte dei medici del settore c’è paura ormai a stare da soli all’ambulatorio di guardia medica al Campo di Marte: ogni giorno, ogni sera, sono alla mercé di chi può arrivare, di ciò che può capitare. Gli ambulatori del resto sono senza filtro: si dovrà a questo punto studiare la modalità di dotarli di un livello di sicurezza accettabile per i medici.
Della questione, oltre che l’Asl, si stanno occupando la commissione Pari opportunità e il gruppo giovani dell’Ordine dei medici di Lucca. Una soluzione potrebbe essere di non lasciare più la guardia medica da sola ma di organizzare i turni sempre in due; oppure di individuare una sede alternativa all’ex Campo di Marte, più inserita in un contesto “vivo” in ogni momento della giornata. L’allarme ormai è molto più che una sensazione per i medici della “guardia”: è una realtà con cui devono fare i conti, tutti i giorni e le notti in cui lavorano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web