Il Tirreno

Lucca

Il volto nascosto dei futuristi alla Fondazione Ragghianti

di Paola Taddeucci
Il volto nascosto dei futuristi alla Fondazione Ragghianti

Fino al 15 aprile sono esposti 150 lavori di incisione dei grandi nomi della corrente Fra gli autori presenti Bocciani, Carrà e Soffici ma anche Morandi e Lorenzo Viani

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LUCCA. La Fondazione Ragghianti dà il via alla nuova stagione espositiva con una mostra innovativa e coraggiosa, mai fatta finora in Italia: “Il segno dell'avanguardia. I futuristi e l'incisione”. Fino al 15 aprile nelle sale di via San Micheletto saranno esposte saranno circa centocinquanta opere – datate tra la fine del XIX secolo e il 1944 – che riguardano una produzione artistica poco nota, eppure copiosa, dei seguaci di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo nel 1909: quella incisoria.

Si tratta di pezzi rarissimi tra litografie, xilografie e acqueforti firmate da grandi nomi futuristi - Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Gino Severini, Mario Sironi, Ardengo Soffici, Lorenzo Dudreville, Renato Di Bosso, solo per citarne alcuni -, da artisti che fecero parte del movimento per pochissimo tempo e da altri, tra i quali Giorgio Morandi e Lorenzo Viani, che parteciparono alle mostre organizzate da Marinetti. La provenienza delle opere è ad ampio raggio: circa venti collezionisti privati, cui si aggiungono vari musei, enti e istituzioni italiane.

«Una proposta ampia, organica e soprattutto innovativa – sottolinea Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione -. Nell'ambito delle moltissime esplorazioni del Futurismo, ultima corrente italiana che abbia condizionato con veemenza l'arte europea costituendo la spina dorsale di molte avanguardie, l'aspetto della produzione incisoria, infatti, è stato oggetto finora di insufficiente attenzione, se non di sottovalutazione». Invece c'è un patrimonio di fogli incisi e stampati sulle matrici, da cui si comprende – spiegano Giorgio Marini e Francesco Parisi, curatori della mostra – quanto fossero diffuse presso i futuristi le pratiche incisorie, in particolare la xilografia e la linoleumgrafia che, nella loro immediatezza e semplicità d'uso, rispettavano e anzi esaltavano i principi della modernità, loro bandiera. L'esposizione, quindi, riporta in luce questo patrimonio per farlo riscoprire e apprezzare come merita, ma si propone anche come occasione di studio. Con un accostamento e un'interpretazione critica inediti, che «vedono nella confluenza dell'immaginario simbolista mitteleuropeo e delle ricerche divisioniste sulla scomposizione del colore – dice Bolpagni – il terreno di coltura da cui sarebbe nata la poetica futurista». Il percorso espositivo del “Segno dell'avanguardia” - ultima mostra con Giorgio Tori alla presidenza della Fondazione per la scadenza, a marzo, del mandato – è perciò diviso in tre sezioni cronologiche: Simbolismo, Prefuturismo e Futurismo. «In questo modo – precisano i curatori – tentiamo di restituire un panorama il più vasto possibile, che comprende i precedenti storici e le ultime propaggini dell'attività grafica degli artisti coinvolti: dalle opere di matrice simbolista, crepuscolare o d'intonazione divisionista fino ai lavori del Secondo dopoguerra». Una sezione a parte è poi dedicata alle pubblicazioni contenenti cataloghi autoprodotti o libri illustrati, per evidenziare il contributo delle tecniche grafiche originali alla vastissima pubblicistica futurista.

Bolpagni e Tori, infine, ricordano come la scelta di un'esposizione dedicata alla grafica, con tali implicazioni di ricerca e approfondimento, rimandi alla natura di centro studi della Fondazione e al pensiero del fondatore Carlo Ludovico Ragghianti, che a questa materia d'indagine riservò una notevole e non scontata considerazione, precorrendo i tempi. Non a caso uno dei motivi conduttori delle attività espositive del 2018, per la Fondazione, sarà proprio la grafica. “Il segno dell'avanguardia” è aperta dal martedì alla domenica in orario 10-13 e 15-19. Ingresso 3 euro, gratis sotto i 18 anni e per studenti superiori, universitari, di Accademie d'arte e conservatori.

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