Toscana
Due chilometri lunghissimi Forse ora c’è la soluzione
L’annuncio dell’assessore regionale Remaschi: sarà finanziato il completamento della cosiddetta “via di fuga” che unisce la frazione di Sassi a Castelnuovo
MOLAZZANA. La strada di collegamento tra Sassi e Castelnuovo, meglio conosciuta come “la via di fuga” sarà completata. Quando, non si sa, ma le rassicurazioni dell’assessore regionale Marco Remaschi ai cittadini di Sassi ed Eglio, nel corso di un incontro elettorale organizzato dal Pd locale, non lascerebbero spazio all’immaginazione: i soldi ci sono, e presto porteranno cantieri. La pressione della gente, quindi, ha fatto effetto, e adesso si aspettano davvero risultati concreti. Sono state quasi 400 le firme raccolte dal comitato spontaneo di Sassi Eglio per chiedere ai sindaci di Molazzana e Castelnuovo il completamento della strada. L’assessore Remaschi ha dichiarato che la Regione finanzierà l’ultimo tratto dell’opera. Al momento la strada è completata solo nella parte del Comune di Molazzana dove in più trance è stato investito 1. 770. 000 euro. Al completamento mancano i meno di 2 chilometri nel comune di Castelnuovo. In occasione di un incontro elettorale che si è svolto a Sassi di Molazzana mercoledì. Davanti ai sindaci interessati e a tanti cittadini, Remaschi ha comunicato che la Regione finanzierà la parte distrada ancora da completare. Una notizia giudicata positivamente, anche se manca ancora un progetto compiuto e soprattutto la cifra esatta da stanziare.
La strada si conclude sulla provinciale per Arni a Torrite, a meno di un chilometro dal centro storico, e rappresenta un’ottima opportunità turistica e commerciale per tutti, oltre a un elemento di sicurezza in caso di calamità. I primi lavori importanti furono completati nel 2005, con un investimento di poco meno di un milione di euro, necessario per la realizzazione delle cunette e pavimentazione. Poi un altro intervento a valle, fino a che, dal 2010, non si è visto più nulla. La strada, piena di curve, si blocca proprio all’inizio della competenza territoriale del Comune di Castelnuovo, per l’ultimo tratto che immette nell’abitato di Turrite.
I residenti della parte alta del comune di Molazzana, quindi, per andare nel capoluogo garfagnino, devono scegliere se azzardarsi a usare la “via di fuga” nel tratto sterrato e quindi pericoloso, oppure fare tutto il giro da Molazzana e tagliare sulla strada provinciale di Monteperpoli, allungando il giro di circa 8 chilometri. Si spera che non sia una boutade, e che i due territori possano finalmente essere uniti dal punto di vista logistico, turistico e soprattutto della sicurezza per i cittadini.
Nicola Bellanova
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