Il Tirreno

Lucca

Il regista Stephen Frears star dell’edizione 2018

Il regista Stephen Frears star dell’edizione 2018

L’autore incontrerà il pubblico e farà lezione agli studenti Tra gli eventi della rassegna, mostre a tema e concorsi

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LUCCA. Il regista Stephen Frears sarà il primo ospite d’eccezione del Lucca Film Festival e Europa Cinema 2018, in programma dall’8 al 15 aprile fra Lucca e Viareggio. Il regista inglese, al quale sarà dedicato un omaggio cinematografico, incontrerà il pubblico per una lezione di cinema.

Frears è stato nominato due volte all’Oscar come miglior regista: nel 1991 per “Rischiose abitudini” e nel 2007 per “The Queen” sarà omaggiato con una serie di iniziative che ripercorreranno tutta la sua carriera cinematografica, come negli anni il festival ha organizzato con i grandi maestri del cinema Oliver Stone, David Lynch, George Romero, Terry Gilliam, Peter Greenaway e Abel Ferrara, solo per cintarne alcuni.

«Frears - spiegano gli organizzatori del festival, tra gli eventi di punta delle manifestazioni organizzate e sostenute dalla Fondazione Crl - ha saputo raccontare la realtà più stringente nei suoi film narrando, prima degli altri, sul grande schermo, gli amori interrazziali, l'ipocrisia contingente e i pregi e difetti della monarchia contemporanea». Sempre con concretezza e con grande rispetto per la sceneggiatura.

Di Frears, regista eclettico e cinico, sarà ripercorsa la carriera con i film che più lo hanno rappresentato come Le relazioni pericolose (1988), Alta fedeltà (2000) e l’ultimo Florence (2016). Momento clou sarà la masterclass in cui Frears risponderà alle domande del pubblico e incontrerà gli studenti in una vera e propria lezione di cinema.

Concorsi. Il programma del festival presenta la terza edizione del concorso internazionale di lungometraggi con 14 anteprime italiane in gara da tutto il mondo, a cui si affiancheranno le anteprime fuori concorso, gli eventi dal vivo di Effetto Cinema Notte e l’appuntamento con il concorso internazionale di cortometraggi.

Mostre. Parte integrale del programma saranno due mostre, a cura di Alessandro Romanini. La prima, Alla ricerca del tempo perduto, si svolgerà a Palazzo Ducale di Lucca, dal 17 marzo al 21 aprile, prodotta dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo l’omaggio a Fellini e Il Viaggio di Mastorna, proposta nell’edizione 2017 del Festival alla Gamc di Viareggio, gli studenti del corso di scenografia, diretto da Francesco Frigeri, affrontano quest’anno la Recherce proustiana. Attraverso una serie di tavole e bozzetti, ricostruiscono l’atmosfera del progetto di un film immaginato da Luchino Visconti mai realizzato. Il clima che le ispira è quello bohémien parigino della pittura francese a cavallo tra otto e novecento, gli ambienti fascinosi dei cafè, la sala da pranzo del Grand Hotel Balbec, le panetterie, le piazze assolate come Place des Vosges o la stazione della metro Invalides. Nelle sale del mezzanino della Fondazione Ragghianti, ci sarà, invece, Obiettivo sull'arte. Dietro le quinte delle produzioni artistiche di Sky (22 marzo - 23 aprile 2018). Oltre 40 fotografie illustreranno la “macchina dei sogni” sotto ogni suo aspetto: i set, gli attori nelle varie fasi di produzione, i tecnici al lavoro, i direttori alla Fotografia, gli studi di Cinecittà, la preparazione delle scenografie (dalla progettazione alla realizzazione), la concezione e la confezione dei costumi e, infine, i processi legati alle nuove tecnologie “immersive” 3D illustrate. Si vedranno anche gli scatti delle opere di Michelangelo, di Caravaggio e di Raffaello dei Musei Vaticani, le immagini aeree delle basiliche romane (riprese per la prima volta dall'alto e da vicino grazie ai permessi concessi dal Vaticano), le Gallerie degli Uffizi a Firenze.

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