La manifestazione
Omicidio colposo, assolto datore di lavoro
LUCCA. Fu una fatalità da imputare ad un evento eccezionale e oltretutto quell’operaio non doveva trovarsi lì in quel momento e a quell’ora perché l’attività lavorativa era interrotta. Il giudice...
LUCCA. Fu una fatalità da imputare ad un evento eccezionale e oltretutto quell’operaio non doveva trovarsi lì in quel momento e a quell’ora perché l’attività lavorativa era interrotta. Il giudice Valeria Marino assolve con formula piena («perché il fatto non sussiste») Antonio Bertoncini titolare d’omonima ditta di Mologno finito a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per il decesso avvenuto il 6 marzo 2015 di Masnis Hassan, 48 anni, operaio di origini marocchine, da molti anni residente in località Casabattaglia a Molazzana.
Durante l’uragano di vento verificatosi tra il 5 e il 6 marzo di tre anni fa l’operaio era stato colpito da un pezzo, che si era staccato per le fortissime raffiche di vento, della tettoia del capannone dove abitualmente lavorava. Nell’impatto aveva riportato la frattura della colonna vertebrale e nonostante l’immediato ricovero al pronto soccorso del San Luca era morto in seguito alle gravissime lesioni. Nell’incidente era rimasto ferito il titolare della ditta, Antonio Bertoncini, che si era slogato una caviglia. La difesa dell’imputato ha dimostrato in aula che l’operaio deceduto quando si è verificato l’evento non stava svolgendo la sua attività lavorativa. (l.t.)
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