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Lucca

Il cartario tira il freno a fine 2017

Il cartario tira il freno a fine 2017

Il settore perde l’1,1% nel quarto trimestre, ma chiude comunque l’anno con il segno più

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LUCCA. La produzione industriale manifatturiera lucchese registra nel trimestre ottobre-dicembre 2017 una variazione del +2% rispetto allo stesso periodo del 2016 e chiude il 2017 con un aumento del +1,1% rispetto all’anno precedente. La scomposizione nei settori merceologici rilevanti a livello provinciale evidenzia che la ripresa nella fabbricazione di macchinari (compresi quelli specifici per l’industria cartario-cartotecnica) e nella elettromeccanica è proseguita anche nel 4° trimestre 2017: +5,6%. Su base annuale è aumentata del +3,5% e le attese per il 1° trimestre 2018 sono di ulteriore aumento della produzione.

Le industrie cartaria e cartotecnica registrano una battuta di arresto (-1,1% rispetto al 4° trimestre 2016), con una variazione su base annuale del +0,4% (a livello italiano il 2017 si è concluso a quota -1,8%). Le aspettative per i primi tre mesi del 2018 sono di sostanziale invarianza della produzione rispetto all’anno scorso.

Continua la crescita della produzione metallurgica lucchese e della fabbricazione di prodotti in metallo: +10,8% il quarto trimestre 2017 rispetto al 2016 (dopo il +9,1% del terzo e il +5,1% del 2°, e a fronte di un dato nazionale che si ferma al +2,3%). Le previsioni tendenziali degli operatori per gennaio-marzo 2018 sono orientate alla stabilità. Negativa nel trimestre ottobre-dicembre 2017 la produzione tendenziale del settore aggregato della moda lucchese (-8,2%, influenzato dal risultato non positivo del cuoio-calzature); la produzione 2017 chiude così a quota -2,2%, ma le previsioni per la produzione del primo trimestre 2018 sono di leggero miglioramento.

La produzione negli ultimi tre mesi 2017 delle industrie alimentari lucchesi è risultata in diminuzione (-0,9%), con chiusura dell’anno a -0,4% rispetto al 2016. Le attese sono di un miglioramento della produzione nei primi mesi 2018. Il settore della chimica e plastica balza del +13,2% e la chiusura del 2017 si porta a +2,6% rispetto al 2016, con previsioni di aumento tendenziale. Gli altri settori manifatturieri lucchesi (prevalentemente legno e componenti arredo) nel periodo ottobre-dicembre 2017 diminuiscono la produzione del -5,4% rispetto al 2016, chiudendo l’anno a -0,4%. Le previsioni per il trimestre in corso sono di stabilità rispetto alla produzione dello stesso periodo dell’anno scorso.

«In un contesto di ripresa l'industria lucchese dimostra di essere ben collocata dentro questa tendenza - commenta il presidente di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi -. La meccanica ha continuato anche nell'ultimo trimestre a mettere a segno ottimi risultati. Buone anche le variazioni di nautica, lapideo e chimica-plastica, mentre la piccola battuta d'arresto della carta va letta in un contesto reso più complicato dalla dinamica di forte incremento delle materie prime. I principali motori produttivi dell'economia della nostra provincia girano, quindi, anche se è da valutare con attenzione la debolezza di altri settori».

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