La manifestazione
Calendario Vivi Lucca c’è l’ok per 222 eventi
Proposte triplicate rispetto al 2016. A fine giugno nuovo bando
LUCCA. Tornerà la Mille Miglia, arriveranno il raduno nazionale dei Jag (jaguar) Lovers o quello della “Grande Notte” del 28 luglio. E arriveranno festival musicali nuovi per Lucca come il Bass2018Lucca, organizzato da Bass Europe, dal 30 luglio al 5 agosto. E sono solo alcune. Tante novità accanto a manifestazioni che Lucca, come poche città, può permettersi di considerare come consolidate: dal Summer Festival a Lucca Comics & Games, da Photolux a festival teatrali, dalle feste paesane alle manifestazioni di sbandieratori e balestrieri. Senza contare che nel 2018 poi Lucca ospiterà anche il campionato italiano della balestra.
In tutto 222 eventi sono già sicuri da qui a fine anno sul territorio comunale. A carattere culturale, sportivo, turistico: sono contenuti nel calendario “Vivi Lucca 2018” appena approvato dall’amministrazione comunale, risultato della selezione di 251 proposte, di cui 29 escluse. Un numero molto alto: nel 2017, terzo anno del bando per la formazione del calendario “Vivi Lucca” le proposte presentate erano state circa un terzo di quelle di quest’anno, spiega il dirigente comunale Giovanni Marchi.
I progetti “approvati” e inclusi nel calendario potranno beneficiare del supporto dell’amministrazione secondo quattro diverse modalità: patrocinio non oneroso, contributo economico (non superiore al 70%), benefici economici indiretti (concessione a titolo gratuito di sale e strumentazioni), compartecipazione, convenzione.
Il budget per la copertura complessiva dei costi per il calendario risulterà dalla sommatoria dei capitoli di bilancio interessati. Una cosa è certa, sottolinea il dirigente Marchi, «gli eventi sono molti e il budget ad oggi impegnato non sarà sufficiente a coprire i costi. Ma abbiamo ampia assicurazione che i capitoli di bilancio saranno rimpinguati». Intorno a fine giugno, inoltre, sarà pubblicato un ulteriore bando per ulteriori manifestazioni da tenersi nella seconda parte dell’anno. «Oltre alle proposte giunte a seguito del primo bando di quest’anno - aggiunge Marchi - ce ne sono altre giacenti, di soggetti che hanno depositato il progetto all’ufficio protocollo e non usando il modulo previsto dal bando».
Un boom di progetti per eventi e manifestazioni che testimonia, spiega ancora Marchi, quanto sia cresciuto il richiamo di Lucca sulla scena internazionale. «Per alcuni eventi esiste un ritorno diretto per l’amministrazione in termini di canone di occupazione del suolo pubblico, oppure di costi per altri servizi. Ma il beneficio più importante e complessivo è quello indotto, compresa la tassa di soggiorno, un aspetto sul quale stiamo lavorando molto per far emergere il sommerso nel settore ricettivo», dice il dirigente.
In base al regolamento vigente saranno rigorosi i controlli sulla rendicontazione delle spese dei soggetti che organizzano gli eventi inseriti nel calendario nell’ordine di erogare i contributi. «Vengono richieste fatture di tutti i costi sostenuti. Dopodiché vengono valutati eventuali proventi da biglietto o da sponsor. per l’erogazione del contributo, quando è ammesso, vengono valutati tutti questi aspetti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
