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Rinviata al 18 giugno l’udienza del gup per i disordini avvenuti durante il G7
LUCCA. C’è chi chiederà il rito abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna, e chi invece opterà per il rinvio a giudizio. Tutto però è rimandato al 18 giugno...
LUCCA. C’è chi chiederà il rito abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna, e chi invece opterà per il rinvio a giudizio. Tutto però è rimandato al 18 giugno prossimo di fronte al giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri. È quello il giorno in cui verrà decisa la sorte processuale dei manifestanti anti G7 del vertice del ministri degli esteri a
Lucca avvenuto il 10 aprile 2017. A finire nei guai sono una quarantina, di cui una dozzina residenti in Lucchesia e altri dalle province limitrofe (Pisa e Firenze). Tutti dovranno rispondere a vario titolo di resistenza a pubblico ufficiale, lancio ed accensioni di oggetti pericolosi, porto di oggetti atti ad offendere, travisamento e violazione delle prescrizioni imposte dal questore di Lucca. Quattro persone fermate, durante un controllo preventivo della Digos su un furgone, sono stati segnalati e dovranno rispondere di tentata resistenza a pubblico ufficiale.
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