Il Tirreno

Lucca

Stop e divieti d’accesso nell’incrocio maledetto

di Nicola Nucci
Stop e divieti d’accesso nell’incrocio maledetto

Lucca: dopo l’ennesimo incidente nuova segnaletica tra via della Chiesa e via Martini. L’assessore Marchini: «Ora gli automobilisti a San Filippo non hanno attenuanti»

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LUCCA. Dopo l’ennesimo incidente stradale il Comune di Lucca corre ai ripari per mettere in sicurezza l’incrocio tra la via della Chiesa e la via Martini a San Filippo.

Un nuovo stop, una ripetizione del divieto di accesso e una maggiorazione della segnaletica orizzontale.

Un problema, quello della sicurezza dell’incrocio, già segnalato da più di un residente. Con l’apertura del sottopasso di via Ingrillini e la riorganizzazione della viabilità nella zona, quello era diventato uno dei punti più critici. Anche se in realtà lo era già negli anni ottanta e novanta quando, in questo incrocio “maledetto”, ci fu un incidente mortale che portò alla chiusura dell’incrocio stesso, poi riaperto con la nuova viabilità collegata al sottopasso.

«Ora gli automobilisti non hanno attenuanti all'intersezione tra via della Chiesa e via Martini - ha scritto l'assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini su Facebook - tutte e tre le strade che portano all'intersezione hanno lo stop. Verrebbe da dire: “Speriamo che almeno uno dei tre rispetti lo stop”. Quell'incrocio è incredibile. Pensare che a San Marco di incroci così ce ne sono una decina e nessuno si sogna di chiudere un braccio. Inoltre speriamo che ora la via Martini non sia più percorsa contromano. Ci sono ben tre cartelli divieto di accesso, quindi non c'è più la possibilità di dire: non l'ho visto. Ancora peggio dire: “Mi sono distratto”. La vita degli altri non l'ammette. A quel punto si diventa "delinquenti"».

In futuro, forse già entro l'estate, potrebbe anche essere istituito un senso unico in via di Tiglio, prima del passaggio a livello, ed un altro senso unico, opposto, sulla via Romana per migliorare la situazione della circolazione in via Ingrillini a San Filippo.

A poco più di un anno dalla prima “rivoluzione” del traffico si studiano dunque nuove modifiche alla viabilità sia per quanto riguarda il quartiere di San Filippo che quello dell’Arancio. Nel frattempo, in attesa di capire se potrà essere realizzata una rotatoria sotterranea tra via di Tiglio e via Romana, attualmente allo studio delle Ferrovie, che potrebbe portare alla chiusura dei due passaggi a livello, si valuta un’altra soluzione. In concreto un breve senso unico in via di Tiglio, prima del passaggio a livello, venendo da Porta Elisa. Un tratto di circa 50-60 metri con svolta in via Ingrillini e poi in via Piaggia e via Romana per andare verso Lucca. Dopo il passaggio a livello la circolazione tornerebbe a doppio senso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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