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Enti a raccolta per mettere in sicurezza il fiume

BORGO A MOZZANO. Si è costituito nei giorni scorsi nel palazzo comunale un tavolo tecnico tra vari enti per definire le azioni da intraprendere per la tutela e la difesa delle aree del territorio...

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BORGO A MOZZANO. Si è costituito nei giorni scorsi nel palazzo comunale un tavolo tecnico tra vari enti per definire le azioni da intraprendere per la tutela e la difesa delle aree del territorio comunale contigue al corso del fiume Serchio. Ad annunciarlo è l’assessore Donatella Zanotti, che afferma: «Sin dal 2014, anno di insediamento, la nuova amministrazione si è fatta promotrice di iniziative volte alla messa in sicurezza della strada statale 12 nel tratto ricadente nel territorio comunale, in particolare relative agli interventi di ripristino della viabilità del Brennero nei pressi della frazione di Chifenti e della frazione di Anchiano, dove la fruibilità della statale era da tempo limitata da eventi franosi. In prosecuzione dell'obiettivo, al fine di programmare e attuare opere di prevenzione, è stata successivamente promossa una serie di contatti e incontri propedeutici alla definizione e pianificazione delle necessarie azioni. Nel mese di ottobre 2017, su sollecitazione dell'Amministrazione comunale, si è svolta una riunione in Prefettura tra gli enti coinvolti, a cui ha fatto seguito un sopralluogo congiunto degli stessi sulla strada statale 12 per valutare le criticità. Recentemente si è riunito il tavolo tecnico, coordinato dal Comune che dovrà sottoscrivere un accordo quadro».

Il tavolo, a cui hanno partecipato Anas, Autorità di Bacino, Genio Civile, Consorzio 1 Toscana Nord, Enel, ufficio tecnico e amministratori comunali, ha definito una serie di interventi da realizzare nel tratto del Brennero compreso tra la zona di confluenza della Lima a Chifenti, fino allo stabilimento Schott Italvetro ad Anchiano prestando particolare attenzione alle aree ripetutamente interessate da danneggiamenti e disagi in occasione di eventi meteorologici avversi, come la località Ponte della Maddalena posta a poche centinaia di metri a monte dello sbarramento Enel. In particolare, durante l’ultimo incontro Enel si è impegnata ad eseguire, non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, il rilievo batimetrico dell’area di bacino di propria competenza e ad abbassare il livello dell’acqua per consentire l’esecuzione del rilievo delle arcate del Ponte del Diavolo. Anas invece concluderà le valutazioni in merito alla fattibilità di opere di protezione della sede stradale dall’azione del fiume e produrrà uno studio in merito alla fattibilità di un rialzamento altimetrico della carreggiata. Il Consorzio 1 Toscana Nord concluderà a breve i lavori di manutenzione dell’alveo tuttora in corso. Entro giugno verrà organizzato un nuovo incontro tecnico.

Luca Meconi

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