Finanza
Confcommercio: ok le regole contro l’abusivismo
LUCCA. Fimaa Confcommercio saluta con favore un importante risultato nella lotta all’abusivismo professionale, fortemente perseguito e supportato da un'intensa opera sindacale in questi anni a tutela...
LUCCA. Fimaa Confcommercio saluta con favore un importante risultato nella lotta all’abusivismo professionale, fortemente perseguito e supportato da un'intensa opera sindacale in questi anni a tutela di una categoria che vanta più di 500 attività nella provincia di Lucca. È entrata in vigorela norma che inasprisce le sanzioni per l’esercizio abusivo della professione di agente immobiliare, attraverso la modifica dell’art. 348 del Codice Penale. La nuova norma infatti prevede che già alla prima violazione il trasgressore potrà essere punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni, una multa da 10mila a 50mila euro e con varie pene accessorie che vanno dalla confisca degli strumenti utilizzati per l’esercizio della professione abusiva alla segnalazione al competente albo, ordine o registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione regolarmente esercitata.
«Si tratta di uno strumento importante di contrasto dell'abusivismo e di tutela della nostra professione- spiega Alessandro Gabriele, presidente di Fimaa Confcommercio di Lucca e Massa Carrara- che senza le giuste regole a sua tutela rischia altrimenti di perdere credibilità agli occhi dell'utenza. L'idea di fondo della nostra associazione è sempre stata da sempre quella di puntare sul rispetto delle norme e della deontologia professionale e questa normativa va proprio in quella direzione: sarà un incentivo a segnalare tutti i soggetti privi di competenze che oggi si aggirano nel mercato immobiliare, fungendo così da deterrente per i clienti a non utilizzare “consulenti” sprovvisti dei necessari requisiti legali».
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