Il Tirreno

Lucca

Badante derubata in centro: il negozio le regala le scarpe

di Marco Tirinnanzi
Badante derubata in centro: il negozio le regala le scarpe

Stava provando delle calzature quando una ladra le ha sottratto il portafoglio. Dentro c’erano 500 euro e il telefonino. La commessa ha tentato di consolarla

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LUCCA. Lavorare 24 ore al giorno, sei giorni la settimana. Avere il solo venerdì di festa, per uno stipendio che, spesso, serve a dare una mano a casa, in Romania. E in quell'unica occasione utile per staccare la spina, venire derubata di tutto quello che si possiede. Senza pietà.

I fatti. Lulù ha 48 anni e fa la badante a Ghivizzano. Venerdì 16 febbraio, intorno alle 17.30, mentre si trovava a Lucca per fare acquisti, una donna dai capelli lunghi neri, sulla cinquantina, dalla carnagione olivastra ma che parlava bene l’italiano, e con indosso un piumino lungo nero, scarpe dello stesso colore, oltre ad un cappello di lana beige e un paio di occhiali da vista dalla montatura dorata, le ha sottratto dalla borsa il portafoglio con dentro 500 euro in contanti e un telefonino di ultima generazione. Oltre ai documenti d'identità.

Dopo un giro di quasi un'ora per negozi, con le braccia cariche di sacchetti «ho comprato delle cose per la signora di cui mi prendo cura», ci dice, con la voce rotta dal pianto, la badante aveva deciso di fermarsi da Tata, in via Santa Croce, perché dalla vetrina aveva notato un paio di scarpe.

Appena dentro, aveva domandato alla commessa, sola fino a quel momento, se poteva provarle: si è quindi seduta sul divanetto di fianco alla cassa, con le spalle rivolte all'ingresso che affaccia sulla via.

Ipotesi pedinamento. Dopo di lei è entrata subito la ladra, che forse aveva già nel mirino la donna, e ha chiesto, in maniera disinteressata, informazioni su un paio di scarpe da uomo, numero 38. «Una richiesta insolita, visto che da uomo i nostri modelli partono dal 42 – ci spiega la commessa –: le ho mostrato alcuni articoli prima del furto, ma sembrava non mi ascoltasse; in un secondo si è fiondata dietro la signora e le ha portato via tutto». È bastato un attimo alla donna per afferrare e rovistare nella borsa per poi fuggire verso piazza Bernardini: appostata alle spalle di Lulù mentre questa si stava infilando la scarpa, da dietro uno scaffale che contiene alcune scatole, si è aperta un pertugio, ha infilato la mano e, a colpo sicuro, ha preso soldi e cellulare. Alla badante romena nemmeno il tempo di accorgersene: la delinquente è scappata via e solo dopo essersi recata alla cassa, si è resa conto che qualcosa non quadrava: ha aperto la borsa e non ha potuto far altro che constatare l'ammanco, e poi scoppiare in lacrime.

Sul posto si è presentata la polizia che, dopo aver raggiunto al telefono il titolare, si è assicurata di visionare, entro oggi, le immagini del sistema di sorveglianza, nella speranza di inchiodare la ladra. Unica consolazione, per Lulù, il bel gesto della commessa: le scarpe gliele ha offerte lei.


 

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