Il dolore
Assessore di Villa possibile candidato sindaco a Pescia
VILLA BASILICA. Il 4 marzo si vota per le politiche, ma giusto appena al di là dei confini provinciali i cittadini saranno chiamati nuovamente alle urne nel giro di qualche settimana, con una tornata...
VILLA BASILICA. Il 4 marzo si vota per le politiche, ma giusto appena al di là dei confini provinciali i cittadini saranno chiamati nuovamente alle urne nel giro di qualche settimana, con una tornata elettorale che, indirettamente, riguarda anche la lucchesia. Stiamo parlando di Pescia, Comune commissariato dopo le disavventure del sindaco Giurlani e che, presumibilmente tra la fine di aprile e la fine di maggio (la data deve ancora essere fissata), dovrà eleggere la nuova amministrazione.
Il rapporto con la Lucchesia? Beh, oltre alla continuità territoriale con la Piana, che di fatto obbliga le amministrazioni a un confronto continuo su molti temi, al di là della diversa appartenenza provinciale, c’è anche un altro aspetto, ed è quello legato ai “rumor” delle candidature. Se molti partiti e schieramenti si sono già organizzati, resta il caso Pd, alle prese con il nodo delle candidature. Dopo che quello che era considerato il nome più probabile (il consigliere regionale Niccolai) ha rinunciato, si è aperta la discussione sul come selezionare il candidato sindaco (primarie sì o no), e sono emersi altri nomi di potenziali candidati sindaco. Tra questi è emerso, tra i più papabili, anche quello dell’attuale assessore di Villa Basilica Maurizio Aversa, ben conosciuto a Pescia dove è vicecomandante della stazione dei carabinieri. Un nome, il suo, che all’interno del Pd (e in città) piace, anche se manca la cosa più importante, ossia, la risposta del diretto interessato, visto che non si è espresso ufficialmente e all’interno del partito c’è chi dà per scontata la sua rinuncia.
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