Sicurezza
Villa Reale riapre le porte entro il 2019 sarà visitabile
La regina delle residenze storiche lucchesi torna disponibile al pubblico Da marzo il parco avrà un ingresso riqualificato, ci sarà anche un negozio
CAPANNORI. Entro il 2019 Villa Reale, la “regina” delle ville storiche lucchesi, riaprirà al pubblico, anche se solo parzialmente. Intanto vanno avanti spediti i lavori di restauro degli interni (sale, mobili ed affreschi), con l’idea di un museo permanente che racconti la storia e il fascino di quella che fu la residenza della principessa di Lucca e sorella di Napoleone. Già visitabile da tempo il parco e i suoi giardini. Dopo avere riportato al suo antico splendore le facciate del complesso monumentale con un intervento che ha permesso di restituire l’affascinante Villa dell'Orologio (che potrebbe diventare un hotel di lusso) ora tocca al resto.
Una notizia confermata ieri a margine della conferenza stampa dai portavoce della proprietà che nel 2015 hanno acquistato la maestosa villa che in questi due anni è stata valorizzata anche attraverso eventi e manifestazioni. «I lavori di ristrutturazione procedono senza sosta – spiega Michela Fovanna, responsabile marketing e comunicazione della villa – ma pensiamo al presente e non ragioniamo in vista di un eventuale hotel in una parte della struttura. Le indiscrezioni ricorrono spesso, ma non c’è stato nessun cambio destinazione d’uso e in questo momento siamo concentrati sul restauro di mobili, stanze e affreschi e degli esterni».
Dichiarazioni improntate alla cautela, visto che si prevedono tempi lunghi. Ma le novità non mancano: il parco da marzo avrà un ingresso riqualificato, «che consentirà un impatto visivo fortissimo. Inoltre ad agosto, dopo due anni, il prato tornerà verdissimo. Abbiamo in progetto anche l’apertura di uno shop e di rendere visitabile al pubblico una parte della villa». Già nei mesi scorsi è riaperta la stanza delle bambole di Elisa. Un restauro complesso e costoso, curato nei minimi particolari, comprendente anche la terza villa della proprietà, la Villa del Vescovo, nonché il restauro della sala che conserva le miniature di villa che in estate ha ospitato anche un festival di musica jazz, una caccia al tesoro botanica ed una rievocazione storica con costumi dell’epoca di Elisa Bonaparte. La villa inoltre è raggiungibile con il bus alla fermata numero 59 che arriva davanti alla residenza storica. Ma nessuna corsa alla domenica. Un problema, per migliorare il collegamento tra Lucca e Capannori anche nei festivi, che dovrà essere risolto. Il sindaco Luca Menesini qualche mese fa ha confermato di voler fare viaggiare la navetta che collega i due territori anche alla domenica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
