Sicurezza
Casa, lavoro e ambiente: i punti di forza di Insieme
Si presenta la lista che ha come leader nazionale il viceministro Nencini In corsa per la Camera, per la Lucchesia, c’è Marisa Anzillotti. Capolista Zubbani
LUCCA. Casa, lavoro e ambiente. Sono questi i tre temi fondamentali della lista centrosinistra Insieme in corsa alle elezioni politiche del 4 marzo, che riunisce rappresentanti del Partito socialista, dei Verdi e di Area civica. A presentare i candidati socialisti alla Camera nel Collegio Toscana 1, ieri al Caffè Mai Mai, il segretario nazionale dei socialisti e viceministro alle infrastrutture, Riccardo Nencini, durante una conferenza a cui hanno preso parte anche il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, l’assessore Celestino Marchini, il sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi oltre a Elisa Gai, vicepresidente provinciale partito socialista, Carlo Bonuccelli, segretario provinciale partito socialista e Andrea Fusari, esponente dei Verdi. A fare da capolista per Insieme, Angelo Zubbani, ex sindaco di Carrara, mentre a rappresentare il territorio lucchese ci sarà Marisa Anzilotti.
«Al primo punto abbiamo inserito il piano casa – afferma Nencini - con interventi di nuova costruzione di alloggi popolari senza consumo di suolo pubblico, ovvero recuperando edilizia residenziale pubblica oggi non utilizzata, con un finanziamento di circa 500 milioni annui per dieci anni. Aumentando la tassazione sul gioco d’azzardo e con il pagamento delle tasse da parte delle multinazionali che lavorano in Italia, vogliamo destinare risorse per completare la riforma scolastica e universitaria: prevedendo con quell’introito l’aumento degli stipendi degli insegnanti e integrando le borse di studio per gli studenti meritevoli che vivono in famiglie in condizione di bisogno. Infine, per il mondo del lavoro proponiamo di stabilizzare la defiscalizzazione per le nuove assunzioni e di ridurre il carico fiscale sul reddito. A ognuna di queste misure corrisponde una copertura nel bilancio dello Stato».
Una lista che vuole essere anche una preparazione alle prossime regionali nelle quali, secondo Nencini, la Toscana rischia di veder tramontare molte certezza acquisite dal dopoguerra a oggi. «Il lavoro si attrae facendo nascere nuove imprese e mantenendo quelle che ci sono, semplicemente puntando sulle infrastrutture, senza le quali non possiamo parlare di sviluppo e modernizzazione – aggiunge Zubbani -. La casa è un’altra emergenza: il nostro piano che non va a consumare aree vergini, credo che sia l’altro tema che sta dentro le famiglie». Altro punto fondamentale riguarda l’ambiente come sottolinea Fusari: «Vogliamo rimettere l’ambiente al centro delle politiche del governo di questo Paese e guardare al futuro delle nuove generazioni: per i nostri figli c’è bisogno di cambiare radicalmente modelli di sviluppo e stili di vita».
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