Sicurezza
Ex bancario in pensione in moto in Alaska
CAPANNORI. "La vita stessa è un viaggio da fare a piedi", diceva il celebre viaggiatore britannico Bruce Chatwin. Un pensiero condiviso anche da Alberto Marconcini, 62 anni, pensionato livornese...
CAPANNORI. "La vita stessa è un viaggio da fare a piedi", diceva il celebre viaggiatore britannico Bruce Chatwin. Un pensiero condiviso anche da Alberto Marconcini, 62 anni, pensionato livornese trapiantato a Vorno, che ha scelto la moto per girare il mondo. Dallo sportello di una banca ad un’avventura on the road in sella alla sua "Rossa" per 25mila chilometri tra Alaska e Nord America.
Da giugno ad agosto l’ex bancario in pensione, per due mesi a bordo di una Bmw R 1100, diventerà una sorta di viaggiatore alle “Easy rider”. «Ci ho preso gusto e dopo essere arrivato fino alla fine del mondo in Sud America, adesso con due amici, Rossano e Renato, andremo verso il polo opposto. Spediremo le moto a Vancouver in Canada e poi risalendo a nord verso l’Alaska fino a Proudhoe Bay dove si trova il giacimento petrolifero più esteso, e poi attraverso la Dalton Highway, tra percorsi sterrati, entremo negli Stati Uniti. Dalla costa Est taglieremo orizzontalmente l’America per toccare il parco di Yellowstone, fino ad arrivare attraverso Las Vegas e la death valley, sulla costa ovest: San Francisco, Los Angeles e ritorno a Vancouver».
La moto ha già all’attivo già 300.000 km e 20 anni di vita ed è stata revisionata in vista di questa nuova avventura. Ma quanto costa un viaggio del genere? «Tanto – dice Marconcini – ma ho trovato aziende disposte ad investire in questo viaggio e porterò in giro il loro marchio. Un sogno nel cassetto coltivato da tanti anni, ma che ho potuto realizzare solo ora, essendo ormai un pensionato. Non è certo come viaggiare in Europa, ed è proprio per questo che la parola avventura ha un senso. Per effettuare un viaggio del genere occorre avere tempo, possibilità economiche e molto spirito di adattamento».
Per chi volesse seguire l'avventuroso viaggio di Alberto e il suo "diario della motocicletta" c'è un sito ad hoc (www.albertoelarossa.it) oltre che il suo profilo social su Facebook. Qualche mese fa aveva fatto parlare il viaggio di due ragazzi di Segromigno fino a Capo Nord, stavolta in vespa. (n.n.)
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