Proteste
«Ci sentiamo intrappolati in un labirinto»
Quei sensi unici che regolano il traffico nelle “vie secondarie” - via Sandei, via Bongi e via Carignani - proprio non piacciono agli abitanti e ai commercianti di San Filippo che si sentono come in...
Quei sensi unici che regolano il traffico nelle “vie secondarie” - via Sandei, via Bongi e via Carignani - proprio non piacciono agli abitanti e ai commercianti di San Filippo che si sentono come in trappola. «Da quando ci sono i sensi unici - segnala Nadia Puledda - la situazione è diventata drammatica anche perché ci sono le scuole e negli orari di punta è tutto bloccato. Sembra di essere in un labirinto». Lo stesso viene confermato da Riccardo Consani: «Hanno bloccato la percorrenza di vie di fuga importanti. Se sbagli strada poi sei costretto a fare dei giri molto più lunghi rispetto a prima. In tanti ora passano da via Don Lazzeri, l’unica rimasta a doppio senso. Ma è una via stretta, nata come strada privata quindi non può reggere tutta quella mole di traffico». E infatti una residente di via Don Lazzeri conferma che la situazione lì è diventata pesante tra macchine parcheggiate su ambo i lati e la mancanza di segnaletica per non parlare delle numerose buche e sconnessioni che la rendono sempre più pericolosa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
