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Lucca

Iris, la fiaba crudele in scena al teatro del Giglio

Iris, la fiaba crudele in scena al teatro del Giglio

In programma due rappresentazioni del capolavoro giapponese di Mascagni. La “prima” lucchese è oggi, 10 febbraio, alle 20,30; la replica domenica alle 16

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LUCCA. Dopo i successi di pubblico e di critica riscossi nei teatri di Livorno e Pisa, giunge sul palcoscenico lucchese Iris, capolavoro giapponese di Pietro Mascagni, in scena oggi 10 febbraio alle 20.30 con replica domenica 11 alle 16 con un raffinato allestimento frutto della coproduzione italo-nipponica che unisce, ai teatri di Livorno, Lucca e Pisa, il Kansai Nikikai Opera Theater di Osaka. Per la prima volta in un teatro italiano, l'opera di Mascagni è firmata da un regista proveniente dal paese del Sol Levante, Hiroki Ihara, uomo di teatro già noto in Italia per alcune produzioni operistiche di successo (tra cui le pucciniane Madama Butterfly e Turandot), mentre la parte musicale è curata da un interprete di grande esperienza verista, il milanese Daniele Agiman, direttore principale per il repertorio italiano proprio all’ Opera di Osaka.

LO SPETTACOLO. Il frutto del connubio co-produttivo tra Italia e Giappone dà vita a uno spettacolo che unisce la sensibilità interpretativa tutta italiana con la fedeltà alle indicazioni mascagnane del Maestro Agiman, che propone la versione integrale dell’opera senza alcun taglio della partitura, e l'elegante, pittorica stilizzazione drammaturgica giapponese della lettura registica di Ihara, incline a sottolineare le atmosfere di fiaba crudele proprio dell'opera mascagnana e la solitudine visionaria della figura della protagonista, vittima predestinata della cattiveria spregiudicata del mondo degli adulti. Interamente nipponica la parte visiva della produzione, con le scenografie di Sumiko Masuda, i costumi originali di Tamao Asuka e le coreografie di Rina Ikoma.

«Orientalismo, Impressionismo e Decadentismo sono le parole chiave da utilizzare per questo capolavoro – spiega il regista Hiroki Ihara –; a tratti mi sembra che Iris sia più vicina alla Turandot che a Madama Butterfly. Liù, grande eroina pucciniana della Turandot, ci ha fatto conoscere la forza del sacrificio. Iris ci mostra l’arma più forte del sacrificio: la resistenza passiva dell’innocenza. Alla fine Iris diviene veramente la grande eroina rappresentante la vittima di ogni tipo di sfruttamento e maltrattamento nella vita degli esseri umani.»

INCONTRO DI PRESENTAZIONE Oggi alle 8, al teatro San Girolamo, si terrà la presentazione dell’opera al pubblico a cura di Cesare Orselli, musicologo di vaglia e firma di Classic Voice; l’ingresso all’incontro è libero e gratuito, fino a esaurimento posti.

BIGLIETTI. Da 15 a 55 euro, in vendita online su www.teatrodelgiglio.it o alla biglietteria del teatro (tel. 0583465320 – email: biglietteria@teatrodelgiglio.it), aperta dal mercoledì al sabato 10.30-13 e 15-18, e un’ora prima di ogni spettacolo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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