Finanza
Ennesimo raid dei vandali nella scuola
TASSIGNANO. Ennesimo raid nella ex scuola del paese chiusa da oltre tre anni. Nella notte di mercoledì ignoti si sono introdotti all’interno del cortile tagliando la recinzione e scavalcando il...
TASSIGNANO. Ennesimo raid nella ex scuola del paese chiusa da oltre tre anni. Nella notte di mercoledì ignoti si sono introdotti all’interno del cortile tagliando la recinzione e scavalcando il muretto e poi sono penetrati nella struttura. L'edificio è in stato di abbandono e in attesa della sua futura destinazione (il progetto più probabile è una casa di accoglienza per i disabili orfani) è finito ancora nel mirino dei vandali. Una volta dentro i malviventi l'hanno messa sottosopra, lasciando dietro di sé locali sfasciati, tavolini e finestre rotte e scritte oscene sui muri. Anche se ormai è rimasto poco da rubare. A dare l'allarme un cittadino che abita nella zona che ha avvisato i carabinieri. I militari hanno verificato che ignoti sono riusciti a entrare nell'edificio e hanno avviato le indagini.
Dell'episodio è stato informato anche l'ufficio tecnico del Comune. «Per l’ennesima volta degli sconosciuti si sono introdotti nella scuola primaria di Tassignano - scrive Roberto Martinelli - l’allarme è stato dato sul gruppo Whatsapp e dato che ero in zona ho potuto verificare e provveduto a chiamare la polizia municipale che però aveva già chiuso gli uffici. Sono intervenuti i carabinieri con una pattuglia».
Gli abitanti della zona protestano anche per lo stato di abbandono in cui versa l'istituto e il cortile, dove l'erba è cresciuta altissima. Plesso che nell'estate 2014 è stato dichiarato inagibile, con il conseguente trasferimento degli alunni dell'elementare San Giovanni Bosco a Lunata. Una decisione, quella dell'amministrazione comunale di non intervenire nella messa in sicurezza e nella riparazione del tetto, che ha dato vita a una mobilitazione del comitato dei genitori e a una lunga battaglia per salvare la scuola. «Non è possibile continuare così, non è la prima volta che qualcuno si introduce nella scuola ormai chiusa da tre anni e mezzo», continua Martinelli. Adesso il dibattito si è spostato sulla destinazione futura dell'edificio, situato nel centro del paese. Nel frattempo gli abitantichiedono che l'ex scuola non sia lasciata nel degrado.(n.n.)
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