Il Tirreno

Lucca

L’Ottavo Nano sbarca in centro storico

di Federica Scintu
L’Ottavo Nano sbarca in centro storico

Il pub ai Macelli aprirà fra qualche settimana in piazza San Michele, nel cuore della zona della movida

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LUCCA. La tribù dell’Ottavo Nano sbarca in città e raddoppia. Aprirà a due passi dalla chiesa di San Michele, nell’ex fondo occupato prima da “I gelati di Piero” e poi nell’ultimo anno della paninoteca d’autore “Farcito”, un nuovo locale di proprietà del trio Luca Lazzereschi, Mario Basili e Andrea Bartolini. Un affaccio in pieno centro storico che i tre imprenditori – rivelano - «cercavano da tempo» per poter lavorare anche nei mesi estivi quando strade e piazze pullulano di turisti ed eventi di ogni tipo.

Una possibilità che non avevano mai avuto in questi nove anni di attività di via Cantore, pur essendo l’Ottavo Nano, a un tiro di schioppo dalle Mura.

La loro clientela infatti, è sempre stata soprattutto lucchese: ragazzi e ragazze tra i venti e i trent’anni, amanti della buona birra e della musica dal vivo. Con questa nuova apertura, Mario Basili, 43 anni, Luca Lazzereschi, 38 anni e Andrea Bartolini, 33 anni, arriveranno ad avere all’incirca una ventina di dipendenti. Numeri da (neanche tanto) piccola azienda che non è semplice trovare se guarda all’imprenditoria del settore.

Il nuovo locale avrà un nome, per così dire, “cinematografico”: si chiamerà Lebowski, anche se - ci tengono a spiegare i tre soci - il riferimento al film è marginale e non ha strettamente a che fare con il mood di quello che sarà questo coktail bar.

«È un nome che è piaciuto a tutti e tre – spiegano – cosa non semplice. Ci abbiamo pensato una quindicina di giorni e alla fine ci siamo decisi anche perché ci è sembrato d’impatto, un nome che resta impresso. Ovviamente si potrà bere il White Russian, drink preferito di Jeffrey Lebowski e contiamo di aver bisogno di altre cinque persone oltre alle quattordici che lavorano con noi all’Ottavo Nano».

Sarà aperto a pranzo, a differenza dell’Ottavo Nano che alza le saracinesche la sera, quindi qui si potrà mangiare qualcosa e poi, a partire dalle 19, ci sarà l’aperitivo. Nel menu prevista una ricca selezione di cocktail ma anche l’immancabile birra. «Nonostante il poco spazio infatti, contiamo di mettere tre spine anche perché la nostra clientela beve volentieri la birra. L’idea poi è quella di rimanere aperti fino all’una di notte ma ovviamente, anche per motivi di spazio, non potremmo fare musica dal vivo come invece accade all’Ottavo Nano».

L’inaugurazione del Lebowski è prevista per fine marzo, quando la stagione turistica riparte e il centro storico si sveglia dal torpore (e dal vuoto) invernale.

«Il locale è stato rifatto da poco – aggiungono i tre soci – quindi non abbiamo bisogno di realizzare dei lavori importanti. Alla fine quest’anno lavoreremo, tra i due locali, tutti e dodici i mesi. Io e Mario – aggiunge Luca Lazzereschi – staremo all’Ottavo Nano e Andrea invece sarà di base qui al Lebowski. Il locale aprirà per l’inaugurazione alla fine di marzo, a ridosso dei giorni di Pasqua e in più il 14 aprile comincia anche Lucca Effetto Cinema con uno degli eventi di punta che si terrà proprio qui in piazza San Michele». Un inizio “col botto” come si suol dire per un bar che punterà anche sui prodotti locali e sulle bottiglie di qualità.

«Ci sarà spazio anche per i cocktail di livello – spiegano – abbiamo previsto dei drink dedicati alla Toscana. In tutto sono una decina e saranno preparati utilizzando materie prime e alcolici toscani. Ad esempio il gin tonic sarà preparato con un gin prodotto a Prato o a Firenze. Ovviamente sono superalcolici di qualità alta».

Ieri, il trio dell’Ottavo Nano, carico di aspettative, si è incontrato nel locale per uno dei primi sopralluoghi. Sulla vetrina ci sono ancora i fogli di carta che “tappano” del tutto la vista ma all’interno i tre stanno cominciando a studiare l’allestimento. Perché è vero che non dovranno eseguire lavori strutturali ma qualche modifica, utile a personalizzare il locale, contano sicuramente di farla prima dell’apertura ufficiale al pubblico.

È probabile che, con lo “sbarco” del Lebowski in città, piazza San Michele diventi un punto di riferimento per la movida cittadini. Accanto infatti c’è il Peschino e poco più avanti, in via Calderia, il Rewine.

«Conosco il titolare del Peschino, Andrea Cordoni – conclude Lazzereschi – e il nostro intento è quello di lavorare in sintonia. Per noi la collaborazione con gli altri è importante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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