Sicurezza
Caffè Tirreno fa tappa all’Arancio e a San Filippo
Potrete incontrare i nostri giornalisti venerdì dalle 10 al bar “Il Quadrifoglio” Sul tappeto i problemi dei due quartieri, a partire dal traffico congestionato
LUCCA. Secondo appuntamento con “Caffè Tirreno”, il nostro tour per i quartieri di Lucca durante il quale potrete esporre ai giornalisti i problemi e le esigenze che caratterizzano la quotidianità. Come annunciato, dopo la tappa inaugurale tenuta al “Bar del Sole” in piazza del Carmine, per questo secondo appuntamento usciamo al di fuori delle Mura: l’evento è fissato per venerdì 9 febbraio a partire dalle 10 al caffè “Il Quadrifoglio” in via di Tiglio a San Filippo.
Grazie alla preziosa collaborazione di Riccardo Consani, proprietario del locale, allestiremo uno spazio che nel corso della mattinata servirà a prender nota delle vostre richieste. Un appuntamento, quello di dopodomani, che si rivolge in primis agli abitanti dell’Arancio e di San Filippo, visto che il bar si trova praticamente al confine dei due quartieri.
Una zona densamente popolata, dove hanno casa oltre 5.500 persone. E dove - come anche altrove - non mancano i problemi. Alcuni li raccontiamo anche negli articoli che potete leggere in questa pagina. Ma non c’è dubbio che il punto più significativo sia quello del traffico, in particolare lungo la via di Tiglio, arteria strategica per il collegamento fra Lucca e la parte sud della Piana.
Nel mirino, nel corso degli ultimi mesi, sono finiti in particolare i sensi unici che l’amministrazione ha realizzato nell’isolato compreso fra la via Romana e le via di Tiglio. Una scelta - poi parzialmente modificata in corsa - che ha scontentato molti residenti, che si sono trovati a eseguire delle vere e proprie gimkane per rientrare a casa.
C’è poi la questione - strettamente correlata a quella precedente - della gestione del sottopasso di via Ingrillini e, in particolare, del traffico che riversa sulla via di Tiglio, esattamente a ridosso del passaggio a livello della Lucca- Aulla. Anche in questo caso i meccanismi utilizzati per dividere i flussi di traffico a seconda delle destinazioni sembrano funzionare “a singhiozzo” e, comunque, sono piuttosto cervellotici.
Non va poi scordato che questa zona della periferia ha visto arrivare, negli ultimi anni, due grandi strutture come l’ospedale e la Coop.
Come vedete, di temi sul tavolo ce ne sono in abbondanza: se volete parlarne insieme, l’appuntamento è per venerdì al “Quadrifoglio”.
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