Il Tirreno

Lucca

Si è accesa ancora la targa della vita di Amnesty

È tornata ad accendersi la targa di Amnesty International, affissa in via Cesare Battisti all’esterno di Palazzo Santini, sede del Consiglio comunale. Un simbolo che viene illuminato per due notti...

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È tornata ad accendersi la targa di Amnesty International, affissa in via Cesare Battisti all’esterno di Palazzo Santini, sede del Consiglio comunale. Un simbolo che viene illuminato per due notti consecutive ogni volta che, nel mondo, un Paese abolisce la pena di morte o converte una pena capitale in pena detentiva. Infatti è giunta la notizia che in Iran, il 25 gennaio, , la corte d’appello di Urmia ha annullato la condanna a morte di Saman Naseem, giudicato colpevole di un omicidio commesso a 17 anni. Nel febbraio 2015 gli appelli (quasi 300mila complessivamente da Amnesty International) avevano consentito la sospensione all’ultimo minuto dell’impiccagione. La condanna a morte è stata sostituita da una pena detentiva di cinque anni. La presidenza del consiglio comunale ha quindi provveduto ad accendere la targa. Dal 15 aprile 2014, da quando è stata inaugurata, in collaborazione con il gruppo 201 Lucca Amnesty International, la “Targa che illumina la vita” viene accesa in occasione di notizie, giunte dai vari continenti, relative a revoche di condanne a morte o all’abolizione dell’istituto della pena capitale.

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