Il dolore
«Che senso ha il taglio degli alberi?»
CAPANNORI . Non è passato inosservato il taglio di alcuni alberi su via Romana, dove è aperto il cantiere per la pista ciclabile Francigena way. Alberi, in particolare aceri e agrifogli, messi a...
CAPANNORI . Non è passato inosservato il taglio di alcuni alberi su via Romana, dove è aperto il cantiere per la pista ciclabile Francigena way. Alberi, in particolare aceri e agrifogli, messi a dimora dal Comune alcuni anni fa al posto dei maestosi pini che fiancheggiavano la strada (all’epoca conosciuta come via dei pini), abbattuti per la loro pericolosità. Un intervento che ha fatto discutere suscitando un po’di malcontento.
«Ora la ditta che lavora per la costruzione della ciclabile, non sappiamo perché, ha abbattuto alcune piante invece di toglierle con le dovute cautele e metterle a dimora nei parchi o nei giardini pubblici comunali – scrive il consigliere Giovanni Marchi – e mi sembra ci sia poca chiarezza sulla pista, se pensiamo che un giorno i lavori vengono completati in una maniera e il giorno dopo gli stessi lavori vengono modificati e realizzati in un’altra. Per non parlare dei disagi dei residenti lungo la strada che tutti i giorni si trovano a combattere, soprattutto in queste giornate piovose, con il fango, le buche, le attrezzature che rimangono incustodite. I lavori del primo lotto dovrebbe terminare entro la fine di maggio e si spera che questi tempi siano rispettati».
Marchi evidenzia come il taglio degli alberi rappresenti una contraddizione con la politica “green” del Comune: «Altro che salotto urbano e rispetto del verde, altro che protocollo di Kyoto e “Arbor populi” per la riforestazione della Piana e per migliorare la qualità dell’aria. Il ministero inoltre ha dichiarato monumentali, sul territorio di Capannori tre alberi. Ecco, ci vorrebbe un po’di rispetto anche per tutti gli alberi” conclude Marchi».
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