Il Tirreno

Lucca

Sos truffe anziani, finti tecnici fanno il calco delle chiavi

di Nicola Nucci
Sos truffe anziani, finti tecnici fanno il calco delle chiavi

Montecarlo: i sedicenti dipendenti della società dell’acqua  fanno una copia per entrare quando non c’è nessuno 

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MONTECARLO. Potrebbe esserci la stessa mano dietro al finto tecnico delle acque che sceglie le sue "vittime" tra gli anziani che spesso vivono soli in casa. L’ultima truffa è andata in scena nel paese del Cerruglio. Anzi sono ben due i tentativi ai danni di anziani che abitano da soli.

Nel mirino dei truffatori una signora di 90 anni che ha ricevuto la visita di un uomo che si è spacciato per un finto tecnico che doveva controllare un guasto alle tubature che renderebbe inutilizzabile l'acqua corrente a causa di un forte rischio di intossicazione. È questo l’espediente utilizzato dal sedicente operatore deputato al controllo idrico per introdursi nelle abitazioni. E dopo avere convinto la povera malcapitata a entrare, distraendo la vittima, avrebbe fatto un calco delle chiavi, di solito sono a portata di mano, prima di sparire.

E poi tornare nella casa quando non c’è nessuno o di notte per rubare. Lo strano colore scuro delle chiavi ha insospettito una parente che si è accorta del raggiro e ha cambiato la toppa della porta. Pochi indizi sul truffatore, se non che sarebbe stato visto filare via a bordo di un auto blu. Il fantomatico tecnico, sempre con la stessa scusa dell’acqua inquinata, avrebbe raggirato un’altra persona anziana, ma senza portare via nulla. Un'altra truffa a pochi giorni di distanza da quella a una coppia di pensionati ottantenni finiti nel mirino di due malviventi in via Stefanini a Montecarlo. Ma che in questo caso non si è consumata, visto che la coppia non ci è cascata e ha messo in fuga i due truffatori che si sono presentati alla porta di casa dei pensionati. Uno dei due teneva in mano una fialetta e ha spiegato di essere stato incaricato dall'azienda dell'acqua di fare delle analisi su un campione prelevato nell'abitazione perché c'era il sospetto che fosse contaminata.

La padrona di casa, tuttavia, non ci ha visto chiaro ed evidentemente lo ha fatto capire anche ai due truffatori che pensavano di fare un colpo facile facile. I due quindi si sono allontanati in fretta e furia a bordo di un Suv Hunday bianco. Una serie di episodi che fanno tornare l'allarme dei truffatori che prendono ancora di mira gli anziani. E forse dovrà essere aggiornato il vademecum che il Comune di Montecarlo qualche mese fa ha distribuito ai cittadini per spiegare come difendersi dai malintenzionati, i meccanismi alla base dei raggiri più comuni e come comportarsi in caso di visite a domicilio oltre alle precauzioni da seguire quando si è fuori dalla propria abitazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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