Finanza
Muore a 39 anni stroncata da una malattia
Eva Michelini, titolare dell’omonima gelateria di Capannori, lascia il marito e un figlio piccolo
CAPANNORI. Lutto nel capannorese per la prematura scomparsa di Eva Michelini, titolare della gelateria Eva ad Antraccoli. Avrebbe compiuto 40 anni la prossima settimana ma una malattia contro cui combatteva da tempo le ha impedito di raggiungere questo traguardo anagrafico, strappandola all’affetto dei suoi cari: il marito Pietro Davini e un figlio piccolo, entrambi chiusi in un dignitoso lutto.
Lunghi capelli neri e lo sguardo fiero di chi guarda in faccia la vita, Eva era originaria di Camigliano. Aveva lavorato per diversi anni assieme al marito Pietro al bar-pizzeria Achille, lo storico locale di Antraccoli che proprio in questi giorni si sta trasferendo e rinnovando, e di cui l’uomo è titolare dall’inizio degli anni Duemila.
Sei anni fa Eva aveva deciso di fare un salto ulteriore: aprire un locale tutto suo. Un sogno divenuto realtà al numero 81 di via Romana, a Capannori, dove la “Gelateria Eva”, ha trovato la sua sede. Grazie all’attenzione e alla maestria che la donna metteva nel preparare yogurt e gelati, una delle sue grandi passioni, l’attività ha ingranato e il gradimento dei clienti è arrivato di conseguenza, almeno a giudicare dai commenti entusiastici sulla pagina Facebook del locale.
Da tempo la donna viveva ad Antraccoli assieme alla famiglia: la sua vita era equamente divisa tra la cura dell’amato figlio e il lavoro in gelateria. Un tran tran quotidiano fatto di sacrifici, successi e riconoscimenti, come quelli che tutte le madri-lavoratrici sperimentano. È andata avanti così fino alla scoperta di quella brutta malattia che ieri non le ha lasciato scampo. Alla famiglia le sentite condoglianze da parte della redazione lucchese del Tirreno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
